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Bancarotta IGM, chiusa l'inchiesta: 14 indagati

Secondo le indagini della Guardia di finanza quando una società del gruppo presentava una situazione debitoria era «sostituita» da un’altra, attraverso contratti di affitto, cessione di azienda o scissione

Redazione La Sicilia

23 Luglio 2021, 16:09

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Avviso di conclusione indagini per 14 indagati nell’operazione Gold Trash della Guardia di finanza del giugno dello scorso anno. Un presunto caso di bancarotta contestata al gruppo imprenditoriale Quercioli, proprietario dell’Igm, la società di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani che, per decenni, si è aggiudicata l'appalto a Siracusa.

 

 

Furono arrestate 5 persone, emessi due obblighi di dimora, e sequestrati 11 milioni di euro e una società, la Igm Rifiuti industriali.

L'ipotesi della Procura siracusana è associazione finalizzata alla bancarotta. Secondo la Guardia di finanza, quando una società del gruppo presentava una situazione debitoria sarebbe stata «sostituita» da un’altra, attraverso contratti di affitto, cessione di azienda o scissione.

Così secondo le Fiamme gialle le aziende svuotate, oberate di debiti e private degli asset produttivi, sarebbero finite in liquidazione ed il monte debiti con l’erario, stimato in 130 milioni di euro, definitivamente abbattuto.