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Appalti irregolari, 13 mila euro sequestrati a Ecomac

L' indagine avrebbe accertato elementi di irregolarità nell’affidamento alla ditta dell’appalto per lo smaltimento e la differenziazione dei rifiuti del Comune di Melilli

Appalti irregolari, 13 mila euro sequestrati a Ecomac

SIRACUSA - La Procura di Siracusa ha emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza nei confronti della "Ecomac Smaltimenti Srl", per 13 mila 416,45 euro. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Priolo: l’indagine avrebbe accertato elementi di irregolarità nell’affidamento alla ditta Ecomac dell’appalto per lo smaltimento e la differenziazione dei rifiuti del Comune di Melilli. I reati ipotizzati, in concorso, sono turbata libertà degli incanti, frode in pubbliche forniture e truffa in danno di ente pubblico. Indagati Davide D’Orazio, ex dirigente del Comune di Melilli, responsabile del procedimento di affidamento dell’appalto alla Ecomac; Angelo Aloschi e Gianfranco Consiglio, rispettivamente amministratore unico e socio della ditta Ecomac ed, infine, Salvatore Montagno Grillo, dipendente della ditta. L’inchiesta avrebbe accertato la fraudolenta attività posta in essere per truffare il Comune di Melilli «mediante sovrafatturazione per servizi non resi o resi in modo difforme dai patti contrattuali stipulati».


A fronte delle 105,97 tonnellate di rifiuti differenziati conferiti presso la piattaforma di lavorazione, tutti fatturati e saldati dal Comune, la società certificava l’ingresso solo per 65,5 tonnellate di rifiuti differenziati - carta e cartone-, con un ammanco pari a 40,77 tonnellate. 

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