home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Rifiuti, finisce l’era Igm. Da sabato c’è Tekra

Appalto da sei mesi in attesa del bando europeo, mentre si definisce la situazione dei lavoratori

Rifiuti, finisce l’era Igm. Da sabato c’è Tekra

Igiene urbana in città, scatterà sabato l’inizio del cambiamento per quanto riguarda la raccolta differenziata a Siracusa. Cambio di guardia, dopo 5 decenni di attività, l’Igm della famiglia Quercioli cede il passo alla ditta che ha vinto la gara d’appalto ponte indetta dal Comune di Siracusa e che avrà una durata di 6 mesi, in attesa della gara finale che individuerà, a livello europeo, l’azienda che dovrà svolgere lo stesso servizio ma per una durata di 7 anni.

Anche se resta aperta la questione del ricorso al Tar presentato dai vertici dell’Igm per ottenere la sospensione e l’annullamento della minigara vinta proprio dalla Tekra. La risposta del tribunale amministrativo di Catania arriverà non prima del 6 dicembre, e nonostante questo la Tekra ha deciso di dare inizio alla propria attività.

Un’attività attesa dai cittadini che negli ultimi mesi si sono dovuti scontrare con un servizio di raccolta differenziata che ha creato non pochi problemi, anche se a tal proposito sia il Comune di Siracusa che l’azienda uscente Igm hanno proseguito uno scambio fitto di accuse sulla responsabilità di ritardi e disservizi.

Cittadini che anche in questo caso sono diventati l’ago della bilancia nel decidere l’opportunità o meno di iniziare con un piccolo anticipo il nuovo servizio – il contratto dovrebbe firmarsi giovedì – a fronte delle lamentele che negli ultimi mesi hanno invaso i social e che hanno fatto il paio con il malumore comunque serpeggiante tra il comune e l’azienda della famiglia Quercioli.

Discorso a parte merita la questione che riguarda i lavoratori. In un primo momento i dipendenti dell’Igm avevano temuto che il passaggio del servizio ad una nuova azienda avrebbe potuto mettere a rischio la loro occupazione. Ma fin da subito sia l’azienda che il Comune di Siracusa hanno assicurato che l’esodo non sarebbe corrisposto ad un salto nel buio, anche in virtù della clausola di salvaguardia.

Resta adesso da testare in che maniera il nuovo corso, anche se dalla durata ponte, potrà influire nella raccolta differenziata, imprimendo possibilmente quella necessaria accelerazione perché il servizio possa assumere le caratteristiche richiesta da una città di grandi dimensioni come Siracusa, e in che maniera anche le contrade marinare possano velocemente entrare a far parte della mappa del nuovo servizio a tutti gli effetti.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa