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A Sortino il Bambinello del presepe è nero e la Lega accende la polemica

L'iniziativa del parroco della chiesa dei cappuccini. I leghisti: «Stravolge il vero significato della Natività»

A Sortino il Bambinello del presepe è nero e la Lega accende la polemica

Dopo la notizia che a Sortino, nel Siracusano, il parroco della chiesa dei cappuccini, Matteo Pugliares, ha mostrato un bambinello nero ai fedeli, durante la messa natalizia di mezzanotte, per poi riporlo nel presepe del convento la Lega ha accesso la polemica dicendo che il gesto «stravolge il vero significato della Natività».

Igor Gelarda e Fabio Cantarella, responsabili siciliani enti locali della Lega, dicono che «sull'altare è stato celebrato un falso storico, non certo un messaggio di uguaglianza, che può rappresentare anzi la forma più alta di razzismo proprio da chi, in modo radicale, tradisce la parola di Dio».

«Il presepe è il simbolo evangelico per antonomasia del cristianesimo - aggiunge Nello Bongiovanni, consigliere comunale della Lega nel Siracusano - e non è accettabile che si brandisca in questo modo. Ogni occasione sta diventando buona per apparire l'anti-Salvini, ma ognuno di noi ricopre un ruolo nella vita e bisogna stare attenti a come questo ruolo viene esercitato. Soprattutto in chiesa, sull'altare». Nel mondo, dice la Lega, i cristiani sono il gruppo religioso più sottoposto a violazioni di diritti umani, soprusi e violenze in Paesi «da dove non arrivano mai fermi gesti di condanna per le violenze». 

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commenti 1
  • ASTOLFO

    31 Dicembre 2018 - 12:12

    Il gesto del parroco che mette un Gesù nero nel presepio è simile al gesto di rottura di un artista di avanguardia che esponga, come ha fatto Duchamp nel 1917, un apparecchio sanitario: cioè vuole sorprendere, per contestare una forma di arte divenuta banale e convenzionale. Però, se dieci artisti di avanguardia lo ripetono l'effetto non c'è più: anzi, il gesto diventa ancora più banale e convenzionale che mai e una mostra diventerebbe soltanto un catalogo di apparecchi sanitari. Anche mettere un Gesù nero nel presepio è una trovata vecchia, già fatta dozzine di volte, e mi meraviglio che i leghisti, invece di indignarsi, non ci abbiano fatto quattro risate, osservando che la trovata è ormai vecchia e stantia. Immaginiamo ora che in tutte le chiese, per vantarsi di non essere "razzisti", Gesù fosse sempre rappresentato nero: quale effetto avrebbe? Secondo me, un effetto soltanto ridicolo, anche perché falsificatore della realtà storica! Razzismo di ritorno.

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