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Addio alla leggenda della pallamano Enzo Augello

Portiere della Nazionale e dell'Ortigia degli scudetti, negli ultimi anni era nello staff tecnico della Pallamano Aretusa

17 Settembre 2025, 19:44

Enzo Augello

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È scomparso a 63 anni Enzo Augello, una vera leggenda della pallamano italiana. Portiere di straordinario talento, Augello ha lasciato un segno indelebile nel mondo della pallamano, sia a livello nazionale che internazionale. Dopo una lunga battaglia contro la malattia, il suo nome resterà per sempre legato a quella porta che ha difeso con coraggio e maestria per oltre vent’anni.

Nato nel 1960, Augello iniziò a giocare a Roma nell’ottobre del 1975, debuttando in Serie A1 a soli 16 anni con la H.C. Roma, diventando il portiere più giovane di quegli anni. La sua carriera lo portò poi a Cassano Magnago, dove raggiunse i quarti di finale della Coppa delle Coppe, e successivamente a Scafati, con cui vinse il primo storico scudetto del Sud nel 1984. Il suo nome è indissolubilmente legato all’Ortigia Siracusa, squadra con cui conquistò tre scudetti consecutivi, una Coppa Italia e raggiunse i quarti di finale di Coppa dei Campioni.

Con 620 presenze in massima serie, Augello è ricordato come uno dei portieri più forti d’Italia. In nazionale ha collezionato 176 presenze, vincendo la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Atene e ricevendo il riconoscimento di miglior azzurro ai Mondiali di Gruppo B in Norvegia nel 1985. Nel 1992 si ritirò dalla nazionale per motivi familiari.

Negli ultimi anni ha guidato il settore portieri della Pallamano Aretusa, contribuendo alla crescita del movimento locale e organizzando eventi di rilievo come il clinic con Mats Olson. Il cordoglio è arrivato da tutto il mondo della pallamano, regionale e nazionale. Enzo Augello lascia un’eredità di passione, dedizione e talento che continuerà a ispirare generazioni di sportivi.