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Siracusa

Challenge EIT Food, Sinapis e 'A Fera Bio i due progetti vincitori

Di Redazione

Siracusa -  "Sinapis" e " 'A Fera bio. Rete equa, bio e locale" sono i due progetti vincitori della Challenge di EIT Food "Dalla terra alla tavola", promossa e organizzata da Impact Hub Siracusa. Obiettivo di "Sinapis" sarà la creazione di un' impresa agro-sociale che si occupa del miglioramento della qualità del suolo, della biodiversità locale, incrementando il reddito degli agricoltori attraverso la conoscenza tradizionale condivisa e implementata con la consulenza di specialisti. Il team di "Sinapis" è composto da Barbara Manachini (ideatrice), Sabrina Pocorobba, Eva Breitbach, Tony Zanghì, Dina La Greca e Michele Russo. 

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'A fera bio, realtà già attiva da anni nel Catanese, punta ora alla versione "Rete" con la creazione di una filiera corta siciliana garantita e di una comunità di interessi e intenti sociali, economici ed ambientali. Il team è composto da Francesco Cultrera e Antonino Coco, già responsabile di 'A Fera Bio a cui si sono aggiunti Lorenzo Cannella, Laura Ruggeri e Maura Scollo.  I gruppi si sono formati durante la tre giorni di challenge e hanno operato senza sosta seguendo la traccia di un apposito "canvas" creato per l'occasione da Impact Hub secondo la metodologia del design thinking e grazie agli strumenti messi a disposizione dal progetto partner Enisie. I team hanno focalizzato le due sfide a partire dal problema, per poi individuare le soluzioni. 

I vincitori si sono aggiudicati i premi offerti da EIT Food e da ENISIE, un progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato nell’ambito del programma Interreg V-A Italia-Malta di cui Impact Hub Siracusa è partner; si tratta di una "business clinic" a cura di Impact Hub Siracusa, un matching con realtà  transfrontaliere di interesse nel Mediterraneo, sei mesi di coworking e sei mesi di membership Impact Hub, sei mesi di  Hub Passport da spendere presso gli Impact Hub nel mondo. EIT Food offrirà programmi e servizi di supporto all'impresa (formazione, mentoring, networking) compresi possibili supporti finanziari. La giuria era composta da Joseph Gridley, responsabile Business creation e Startup Support Eit Food, Iuri Peri, docente e ricercatore dell'Università di Catania, Di3A, Antonio Perdichizzi, Lead partner di ENISIE nonché founder e CEO di Tree srl,

Giovanni Cafeo, segretario  della Commissione Attività produttive all'ARS e Rosario Sapienza, presidente e fondatore di Impact Hub Siracusa. Gli altri progetti che hanno partecipato alle tre giornate sono "Local & alla spina", "Your local nature" e "Farm to table". Siracusa è stata l' unica città italiana ad ospitare la tre giorni di sfida; il Challenge Lab di EIT Food, è l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia, organismo indipendente creato dall’Unione europea per rafforzare la capacità imprenditoriale e d’innovazione dell’Europa. Importante anche l'apporto del partner Università di Catania che guarda con interesse alle azioni innovative nel territorio; è già attiva una partnership tra Impact Hub e il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente

Tra i relatori dell'evento "Dalla terra alla tavola", partecipato da imprese, istituti di ricerca, professionisti, agricoltori e founder c'era il docente emerito Jean-Louis Rastoin, intervenuto sui Cluster di bioeconomia circolare territorializzata, Paolo Costa, agricoltore  e membro del consorzio Le Galline Felici, e Michele Russo dell’azienda agricola Caudarella, agronomo e permacultore. Tra gli intervenuti anche l'Istituto tecnico superiore "Albatros" di Patti (Messina). Tra i rappresentanti istituzionali invitati, ha aderito la deputata nazionale alla Camera Maria Laura Paxia, membro della X Commissione Permanente Attività Produttive - Commercio - Turismo.

Le due sfide proposte dalla Challenge di EIT Food erano state ideate sulla base di alcuni reali e urgenti bisogni del territorio siciliano: 1) Come possiamo aiutare gli agricoltori siciliani ad aumentare la salute del suolo per proteggerli dalla diminuzione delle rese, dai cambiamenti climatici, dalla scarsità d’acqua e dalla crescente regolamentazione dei fertilizzanti chimici? 2) Come possiamo aiutare gli agricoltori siciliani ad aumentare i loro redditi rafforzando i rapporti tra i diversi produttori e tra produttori e consumatori? 

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