12 gennaio 2026 - Aggiornato alle 02:05
×

Matrimoni in crisi e separazioni, in Sicilia numeri in salita

I dati Istat mettono la nostra regione al secondo posto per numero di nozze naufragate

Redazione La Sicilia

26 Giugno 2023, 12:24

IL SINODO VUOLE APRIRE AI RISPOSATI, PRUDENZA SUI GAY

Scambio di fedi nunziali in un'immagine d'archivio. L'Instrumentum laboris, il testo base per il sinodo d'autunno sulla famiglia, a proposito dei "divorziati risposati civilmente che si trovano in condizione di convivenza irreversibile", afferma che "c'è un comune accordo sulla ipotesi di un itinerario di riconciliazione o via penitenziale,sotto l'autorità del vescovo". ANSA / MARTINA CRISTOFANI

A livello europeo, l’Italia è ancora uno dei Paesi dove ci si sposa meno. E’ quanto si sottolinea nella pubblicazione web dell’Istat Noi Italia, che offre una selezione di oltre 100 indicatori statistici sulla realtà del nostro Paese. Nel 2021, il numero di matrimoni celebrati è in netta ripresa rispetto all’anno precedente, in cui molte coppie erano state costrette a rinviare le proprie nozze, per effetto di un periodo di sospensione delle cerimonie civili e religiose, dovuto alla pandemia da Covid-19. Il quoziente di nuzialità, che nel 2020 era pari a 1,6 matrimoni per mille abitanti, torna allo stesso valore registrato nel 2019 (3,1). La crescita del quoziente di nuzialità è generalizzata e si manifesta in maniera più evidente nelle Regioni del Mezzogiorno. Il valore più alto dell’indicatore si registra in Calabria (4,3 per mille), mentre Umbria, Sardegna e Provincia Autonoma di Trento presentano il valore più basso (2,4 per mille).

Nel 2021, le separazioni sono state complessivamente 97.913 (+22,5% rispetto al 2020). Nello stesso anno, i divorzi sono stati 83.192, il 24,8% in più rispetto al 2019 e il 16,0% in meno, nel confronto con il 2016, anno di massimo relativo (99.071 divorzi), legato all’entrata in vigore (a maggio 2015) della legge sul “divorzio breve”.

Nel 2021, il tasso di separazione per 10mila abitanti (16,6 a livello nazionale) raggiunge il valore massimo in Campania (20,0), seguita da Sicilia (19,3) e Lazio (18,5), e il minimo nella Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen (10,8). Il tasso di divorzio per 10mila abitanti, a fronte di un valore medio nazionale di 14,1, vede in testa alla graduatoria Sardegna (17,4) e Liguria (16,9), mentre agli ultimi posti si collocano Basilicata (10,5) e Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen (11,1).