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Teatro catanese in lutto: è morta Nellina Laganà

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Teatro catanese in lutto: è morta Nellina Laganà

Di Redazione

CATANIA  - Lutto nel mondo del teatro: è morta l'attrice Nellina Laganà. Originaria di Siracusa, Nellina Laganà, 72 anni, ha calcato non soltanto le tavole dei palcoscenici ma è stata protagonista anche di film e fiction come ad esempio l'episodio "Le ali della sfinge" de Il Commissario Montalbano. Ebbe un ruolo, quello della prostituta, nel celebre film di Tornatore "Nuovo Cinema Paradiso". 

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Molteplici poi le sue interpretazione teatrali da " La vita che ti diedi " di Luigi Pirandello, alla Lupa di Verga, dalle "Sinfonie d'amore" di Giuseppe Fava a "Medea" di Euripide. Nel corso della sua carriera aveva ricevuto numerosissimi premi e riconoscimenti tra cui anche una segnalazione IDI per " Attrice", un Premio " Capodieci" a Roma, il Premio " Dagala del Re ", riconoscimento dato ai migliori interpreti della scena e del teatro siciliano.

Il suo ultimo grande successo lo aveva ottenuto poche settimane fa con i "Giganti della Montagna": recitando al fianco di Gabriele Lavia aveva ricevuto applausi e critiche entusiastiche nel ruolo di Sgricia. La malattia l’aveva costretta a interrompere le repliche di quella che era stata l’ultima di una serie di fortunate tournee nazionali, come quella de «La vita che ti diedi» con Massimo Serato e Valeria Ciangottini, del 1985. Nellina Laganà era una di quelle donne di teatro capaci sempre di stupire: nel 1983, con la regia del compagno d’arte e di vita Gianni Scuto, mise in scena «Attrice», monologo da lei scritto per ricordare Anna Magnani e che fu il primo lavoro di prosa rappresentato nel tempio della lirica catanese, il Teatro Massimo Bellini. Uno spettacolo fortunatissimo, più volte ripreso fino a pochi anni fa, con tournee in Italia e all’estero per oltre seicento repliche.

L'ex sindaco di Catania Enzo Bianco la ricorda così: "Nellina Laganà se ne è andata. Ha lottato per anni contro un brutto tumore, continuando a lavorare sulle scene dei Teatri, con quella passione e quel talento naturale degni della grande tradizione catanese. La ricordo con affetto, con dolcezza , con gratitudine. Per la sua bella carriera teatrale e televisiva. Ma anche per il suo impegno civile, per quella travolgente ironia con cui ha condito la sua vita e ha regalato sorrisi e riflessioni a chi ha avuto la gioia di conoscerla. Catania piange una sua figlia vera!".

I funerali dell’attrice si terranno domani, alle 11.30, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in via Siena, a Catania. Il teatro Stabile la ricorderà lunedì prossimo, 13 gennaio, con un’iniziativa che si terrà alle 18.30 nella sala Verga alla presenza dei suoi familiari. 

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