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Compleanno Pippo Baudo, il "principe" della Tv compie 84 anni

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Compleanno Pippo Baudo, il "principe" della Tv compie 84 anni

Di Redazione

Roma - Pippo Baudo compie 84 anni. Il "principe" della tv, da tempo già entrato di diritto nella storia dello spettacolo e della cultura popolare italiana, festeggia il suo ottantaquattresimo compleanno vantando una lunga carriera, numerosi legami e collaborazioni e un elemento imprescindibile: l'affetto del suo pubblico. Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, Baudo si laurea in giurisprudenza ma, innamorato del mondo dello spettacolo, si sposta presto a Roma per inseguire il sogno del piccolo schermo. Il suo esordio in televisione arriva negli anni Sessanta e nella sua carriera presenta programmi di grande successo, tra cui Settevoci, Fantastico, Canzonissima, Novecento, Domenica In ed è il conduttore record del Festival di Sanremo: ha guidato tredici edizioni tra il 1968 e il 2008. 

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Per Baudo, la televisione è "come una spugna" che raccoglie e rappresenta "il succo della società". Genuino e originale, nei suoi programmi ama curare ogni dettaglio, la conduzione, gli ospiti e perfino le musiche, le scenografie e i costumi. E' divenuta celebre la sua frase "L'ho inventato io!", che ricorda un Pippo Baudo talent scout che ha portato alla ribalta numerosi artisti e personaggi, tra cui Al Bano, Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Laura Pausini, Gigi D’Alessio, Michelle Hunziker, Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Eros Ramazzotti, Barbara D’Urso, Andrea Bocelli, Giorgia, Irene Grandi, Gianluca Grignani, Anna Tatangelo. Negli anni "la televisione ha perso l’ingenuità" ma "la storia non si ferma", ha spiegato Baudo proprio un anno fa presentando in conferenza stampa l’evento Rai "Buon compleanno...Pippo", organizzato per i suoi 83 anni. Secondo il conduttore, occorre quindi prendere "spunto dagli insegnamenti del passato" e disegnare "prospettive per l’avvenire: questo deve fare una persona di cultura e di spettacolo". 


E' tra i principali conduttori della storia della Rai, lavora anche in Mediaset e, nonostante una carriera nazionale, non dimentica mai la sua Sicilia, dove ha mosso i primi passi sul palcoscenico e che descrive come una terra dalla "bellezza infinita, unica al mondo". Nella sua storia c'è anche il teatro. Sulla scena appare in diversi spettacoli ed è stato anche direttore artistico e presidente del Teatro Stabile di Catania. La sua fama, nazionale e non solo, però, resta legata al piccolo schermo. Con Settevoci, varietà andato in onda per la prima volta grazie al caso, in sostituzione del telefilm "Le avventure di Rin Tin Tin", la sua carriera prende il volo. Presto, dopo gli esordi, Baudo e la televisione diventano una cosa sola. Oltre 150 programmi, 13 edizioni del Festival di Sanremo, diversi film e anche brani musicali scritti pure per altri artisti: "Pippo nazionale", così come viene chiamato dai suoi colleghi e dal pubblico, ha superato i 60 anni di carriera e ha coinvolto nei suoi show diverse generazioni. La sua autenticità, infatti, è apprezzata da spettatori di ogni età tanto che, quando nel 2018 sbarca su Instagram quasi per scherzo in un siparietto con Fabio Rovazzi nel programma di Fabio Fazio, in pochi giorni supera i 50 mila follower. "Per me?", si chiede incredulo Baudo in un video pubblicato sullo stesso social, "sono contento". 

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