Attualità
Amts corre su strada e sul rinnovamento digitale
Il presidente Salvatore Vittorio illustra i risultati ottenuti: "Siamo sulla corsia giusta"
Rinnovarsi è la parola d’ordine. Per incrementare la mobilità sostenibile. Per accorciare le distanze di Catania alle altre metropoli europee.
Certo, non è nemmeno semplice alzare l’asticella, quando si parla di ottimizzazione delle linee di trasporto pubbliche: sono tante le variabili di cui tenere conto, seppure nel contesto di un’organizzazione attenta e capillare come quella indirizzata dal presidente dell’Azienda metropolitana trasporti e sosta, avv. Salvatore Vittorio, che, abbozzando un sorriso, accenna a un recente episodio personale, per mettere in evidenza quanto la città nei decenni non sia cambiata.

«Qualche giorno addietro – racconta il presidente dell’Amts – leggevo un articolo scritto nel 1965 da Saretto Magrì, pubblicato proprio sulle pagine di questo quotidiano, in cui si parlava dell’abitudine del catanese ad usare la macchina anche per brevi spostamenti in città, un articolo scritto sessanta anni addietro, che fotografa una delle problematiche ancora attuali».
Progettualità e programmazione, due concetti chiave per evitare l’ingolfamento e il traffico a Catania, spesso dovuto all’utilizzo dell’auto “sempre e comunque”. Diverse le soluzioni offerte da Amts: dai parcheggi scambiatori all’utilizzo del sistema Ctgo, servizio di Car&Bike sharing, utilizzabile attraverso l’apposita app.

«L’obiettivo di Amts condiviso con l’Amministrazione – precisa Vittorio - è quello di drenare il traffico che proviene dall’hinterland attraverso l’implementazione dei parcheggi scambiatori, come il Famà che si trova a poca distanza dalla metro e che offre prezzi molto contenuti. A breve saranno installate anche le griglie e posti per il Car&Bike sharing, che siamo riusciti a gestire internamente in Amts con una flotta di autonoleggio e bici, di cui siamo ampiamente soddisfatti visti i risultati anche in termini di utilizzo e abbonamento. Stiamo cercando di estendere l’offerta del Car&Bike sharing anche ai paesi vicini alla città, questo ovviamente deve passare attraverso un’approvazione degli enti locali per posizionare le griglie nelle loro aree di sosta. Il tutto coordinando anche un’attività di collaborazione con Fce e quindi con la metropolitana, in modo che il cittadino possa muoversi agevolmente in città. Sarebbe auspicabile realizzare un abbonamento integrato, a costi agevolati per le categorie meno abbienti».

Numeri alla mano, Amts ha lavorato per rinnovare e ampliare il parco automezzi: attualmente sono in circolazione circa 220 autobus di cui circa 135 full electric (più del 60%) a zero emissioni. Oltre il 90% della flotta a basse o zero emissioni (metano + full electric). In esercizio nella nuova Rimessa 8 la pensilina fotovoltaica con 40 stazioni di ricarica. In completamento i lavori sempre alla Rimessa 8, per la realizzazione di un’ulteriore pensilina fotovoltaica, con altre 100 stazioni di ricarica. Con uno sguardo al futuro: prossimamente, infatti, entreranno in servizio 10 bus elettrici autosnodati da 18 metri. Oltre all’opportunità di pagare il biglietto con la carta di credito o lo smartphone direttamente sul bus.
«Tap&Viaggia – spiega il presidente Vittorio – offre questa soluzione che oggi è diventata la più pratica, ma ovviamente sarà sempre possibile acquistare i biglietti nei punti vendita. L’auspicio è quello che sempre più persone possano utilizzare gli autobus. Una importante novità in questa direzione – sottolinea - è sicuramente l’accentramento alla Stazione centrale dei capolinea: questo sta consentendo un incremento delle opportunità di interscambio modale con l’autobus urbano per i passeggeri del trasporto ferroviario e della metropolitana».
Sulle criticità relative alle attese degli autobus alle fermate, il presidente di Amts replica. «Stiamo cercando di rispondere in modo fattivo anche attraverso l’assunzione di nuovo personale e un parco di automezzi di grande rilievo. Il lavoro che si intende realizzare è quello della riorganizzazione delle linee in modo più capillare, cercare di aumentare il target ed evitare così lunghe attese alle fermate con orari sicuri, per rispondere alle esigenze di chi userà i mezzi pubblici per recarsi al lavoro, a scuola o semplicemente per muoversi in città. Per quanto riguarda i tempi di attesa – rimarca – oltre alle paline informative alle fermate abbiamo in uso delle app che possano essere scaricate sul cellulare e che consentano di avere informazioni sui mezzi, una fra tutte concepita in collaborazione con l’Università di Catania è Moovle, per visualizzare gli orari dei bus in tempo reale».
Un ultimo cenno il presidente di Amts desidera rivolgerlo al Parco Famà, fiore all’occhiello della città: uno spazio che Amts cura e gestisce con dedizione quotidiana e che è divenuto un vero punto di riferimento per la comunità, un luogo vivo, accogliente, capace di riunire cittadini di ogni età e di trasformarsi in simbolo concreto di socialità e partecipazione.