SALUTE
Innovazione al Centro Oculistico Europeo di Catania: oggi è punto di riferimento nella cura del cheratocono
Nuove tecniche di intervento nella struttura attiva dal 1979
Ventun anni fa a Siena veniva eseguito il primo intervento di cross-linking corneale per il trattamento del cheratocono, una patologia rara e degenerativa che altera la forma della cornea e compromette progressivamente la vista. Da allora, un centro siciliano, il Centro Oculistico Europeo di Catania attivo dal 1979, ha scelto di trasformare quella prima esperienza oltre lo Stretto in un percorso di eccellenza, diventando oggi uno dei riferimenti nazionali e internazionali per la diagnosi e la cura del cheratocono.
Il cheratocono richiede competenze altamente specialistiche e tecnologie avanzate. Il Centro catanese ha seguito l’evoluzione delle tecniche terapeutiche sin dalle prime applicazioni italiane del cross-linking, contribuendo alla loro diffusione e perfezionamento. In questi ventun anni, l’équipe ha costruito un modello di cura basato su innovazione, personalizzazione e ricerca clinica.
Cross Linking Plus. Accanto al cross-linking tradizionale, il Centro Oculistico Europeo ha introdotto una procedura esclusiva in Sicilia: il Cross Linking Plus, un trattamento combinato che unisce la stabilizzazione biomeccanica della cornea con una regolarizzazione personalizzata del cono tramite laser ad eccimeri.
Questa tecnica permette di stabilizzare la progressione della malattia; migliorare la qualità visiva riducendo le irregolarità corneali; offrire un trattamento su misura, modellato sulle caratteristiche di ogni paziente.
Il Cross Linking Plus rappresenta oggi una delle soluzioni più avanzate per le forme iniziali e moderate di cheratocono, consentendo un recupero visivo superiore rispetto al cross-linking standard. Nel 2025 ottiene l’approvazione dalla società scientifiche italiane, entrando di fatto negli standard italiani ed europei.
Il riconoscimento internazionale: Negli ultimi mesi, il Centro ha ottenuto risonanza internazionale grazie alla sperimentazione dei Cairs allogenici, una nuova tecnica chirurgica che amplia le possibilità terapeutiche nei casi avanzati. I Cairs (Corneal Allogenic Intrastromal Ring Segments) utilizzano segmenti di tessuto umano al posto dei materiali sintetici, migliorando l’integrazione biologica e riducendo le complicanze.
La metodica, sviluppata a livello globale da Soosan Jacob, è stata adottata e perfezionata dal Centro siciliano, che oggi figura tra i pochi in Europa con esperienza diretta nella procedura. Questo posiziona la struttura come polo di riferimento anche per le tecniche più innovative e biologicamente compatibili.
Trapiantistica corneale personalizzata per gli stadi terminali. Quando il cheratocono raggiunge gli stadi più avanzati, il centro è in grado di offrire un servizio completo di trapiantistica corneale, utilizzando tutte le tecniche oggi disponibili: dal trapianto lamellare anteriore (DALK) al trapianto perforante (PK), fino alle metodiche più moderne di sostituzione selettiva dei tessuti.
La scelta della tecnica viene personalizzata in base allo stadio della malattia; allo spessore e alla qualità residua della cornea; alle esigenze visive e professionali del paziente.
A rendere unico l’approccio è la possibilità, dopo il trapianto, di eseguire un rimodellamento corneale personalizzato, finalizzato a ottimizzare la qualità visiva e a correggere eventuali irregolarità residue. Questo percorso integrato consente di ottenere risultati visivi superiori e una riabilitazione più completa.
Il Centro Oculistico Europeo ha costruito negli anni una reputazione solida grazie alla combinazione di ricerca, innovazione e cura personalizzata. La capacità di offrire soluzioni terapeutiche per ogni stadio del cheratocono - dalle forme iniziali alle più avanzate - lo rende un punto di riferimento per pazienti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Per una patologia rara come il cheratocono, la presenza di un centro altamente specializzato rappresenta un presidio fondamentale: un luogo dove diagnosi precoce, tecniche avanzate e follow-up dedicato convergono in un percorso di cura completo e all’avanguardia.