English Version Translated by Ai
19 marzo 2026 - Aggiornato alle 15:34
×

Fincantieri

Memoria, innovazione e inclusione per la cantieristica del futuro

Si configura come un ponte tra la tradizione navalmeccanica e le sfide per lo sviluppo futuro

19 Marzo 2026, 12:21

Memoria, innovazione e inclusione per la cantieristica del futuro

Seguici su

La Fondazione Fincantieri nasce nel marzo 2008 con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio storico del gruppo, composto da documenti, archivi e testimonianze legate alla costruzione navale civile e militare, oltre che da importanti elementi di archeologia industriale. Attraverso la sua attività, la Fondazione si propone di custodire e tramandare la memoria dell’industria navalmeccanica italiana, uno dei settori che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo industriale del Paese. La missione della Fondazione è quella di raccontare e rendere accessibile la storia di questo comparto strategico, promuovendo allo stesso tempo attività di ricerca, studio e divulgazione. Tra le iniziative sostenute figurano progetti culturali, programmi educativi, pubblicazioni e attività di ricerca storica che ricostruiscono l’evoluzione della cantieristica navale italiana, mettendo in luce il valore tecnologico, economico e sociale di un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

Attraverso la conservazione e la valorizzazione degli archivi storici, la pubblicazione di volumi e il sostegno a progetti di studio, la Fondazione lavora per rendere fruibile un patrimonio tecnico e culturale accumulato nel corso di decenni. Non si tratta soltanto di custodire il passato, ma anche di creare un dialogo tra memoria e innovazione, contribuendo alla diffusione della conoscenza e alla formazione delle nuove generazioni.

In questa prospettiva, la Fondazione - presieduta dall’avv. Fausto Recchia - si configura come un ponte tra la tradizione dell’industria navalmeccanica e le sfide del futuro. Il suo ruolo non è solo quello di preservare la memoria storica, ma anche di stimolare nuove riflessioni sul rapporto tra tecnologia, industria e società, accompagnando il settore verso nuovi percorsi di sviluppo.

Il 2024 ha segnato una fase di rinnovamento con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione e l’avvio di un percorso di rilancio delle attività. La Fondazione punta a rafforzare il proprio ruolo con una missione ampliata e nuovi progetti, con l’obiettivo di mettere il patrimonio storico e culturale accumulato nel tempo al servizio delle comunità e delle giovani generazioni. Il nuovo corso si fonda su tre pilastri principali: storia, innovazione e inclusione. Da un lato la valorizzazione delle radici e della memoria industriale, dall’altro l’attenzione ai cambiamenti tecnologici e sociali che attraversano il settore. In questa visione integrata, la Fondazione si propone come custode della tradizione ma anche come promotrice di nuove opportunità di dialogo e sviluppo, contribuendo a costruire un futuro condiviso.

Fortemente radicata nei territori in cui operano i cantieri del gruppo, la Fondazione riflette il legame storico tra Fincantieri e le comunità del mare italiane. Questo rapporto si traduce in iniziative che intrecciano cultura, innovazione e inclusione sociale, con l’obiettivo di generare valore non solo economico ma anche sociale e culturale. Navigare Insieme: inclusione culturale e sociale nei cantieri navali Tra i progetti più significativi promossi dalla Fondazione Fincantieri figura Navigare Insieme, un’iniziativa pensata per favorire l’inclusione culturale e sociale dei lavoratori stranieri impiegati nei cantieri navali. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la presenza di manodopera proveniente da diversi Paesi rappresenta una componente importante della forza lavoro del gruppo. Per questo Fincantieri ha scelto di investire in politiche di integrazione che possano facilitare il dialogo e la collaborazione all’interno dei luoghi di lavoro. Attraverso una collaborazione con l’Associazione Dante Alighieri, sono stati avviati corsi di lingua italiana in alcuni cantieri del gruppo. L’iniziativa ha registrato fin da subito un forte interesse: le richieste di partecipazione per il primo ciclo di lezioni hanno infatti superato le aspettative.