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3 maggio 2026 - Aggiornato alle 4 maggio 2026 06:00
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Eventi siciliani

Melilli celebra San Sebastiano, il rito dei Nuri e grandi concerti

Sotto la guida del sindaco on. Giuseppe Carta, tradizioni secolari e partecipazione popolare sposano turismo sostenibile e grandi eventi: EcoExpo2026 e il "Maggio in Festival" animano la Terrazza degli Iblei

03 Maggio 2026, 21:09

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Melilli celebra San Sebastiano, il rito dei Nuri e grandi concerti

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Riti secolari e una partecipazione popolare, ma anche appuntamenti che confermano quel cammino di crescita, culturale e turistica, che la città ha ormai intrapreso da anni, grazie alla ferma volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Carta di dare un'identità ben precisa alla “Terrazza degli Iblei”.

A Melilli è tutto pronto per la festa di San Sebastiano, patrono della città, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti di tutta la Sicilia dove le celebrazioni liturgiche si intrecciano con riti secolari come quella dei Nuri. Una tradizione che sfida il tempo e che affascina e coinvolge anche le nuove generazioni. Alle prime luci dell’alba del 4 maggio, giorno della festa, il silenzio di Melilli viene infatti rotto dal richiamo dei pellegrini che, spesso a piedi scalzi e vestiti di bianco con una fascia rossa, giungono da ogni parte della provincia e oltre. L’arrivo dei Nuri da Palazzolo Acreide, Avola, Sortino, Solarino e dagli stessi quartieri melillesi rappresenta un momento di spiritualità collettiva che culmina nel suggestivo omaggio al Santo.

Il momento clou è atteso poi alle 10, con la solenne e tradizionale uscita del simulacro argenteo di San Sebastiano che sarà accolto in piazza da un tripudio di "volantini", petali di fiori e spettacolari giochi pirotecnici che trasformeranno il cielo sopra la Basilica.

È proprio in quel momento che la devozione si fa tangibile, con le grida d’invocazione e le richieste di intercessione che accompagnano il fercolo lungo le vie della città. Un rito che vede anche il tradizionale omaggio dell’amministrazione comunale, a testimonianza di un legame inscindibile tra istituzioni e popolo. Dal 5 all’11 maggio si svolgerà il solenne Ottavario, con la celebrazione di quattro messe al giorno e la partecipazione degli alunni degli istituti scolastici del territorio. Saranno accolti fedeli che arrivano da diverse città della provincia, per poi arrivare a lunedì 11 maggio, giorno dell’Ottava, con la consueta processione e l’emozionante "Cunsarbata" in Basilica. La Melilli di oggi, però, guarda al futuro e non si ferma solo alla tradizione.  Sotto la guida dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Carta, la città ha saputo trasformare le proprie radici in un volano di sviluppo economico e culturale. Ne è un esempio lampante EcoExpo2026, la manifestazione promossa dalla Fondazione Museo Pino Valenti che si terrà nel weekend dell’Ottava, dall’8 all’11 maggio.

L’evento trasforma Melilli in un laboratorio a cielo aperto sulla sostenibilità e ruota attorno al concetto di “Oikos”, la casa comune. Qui, ambiente, comunità e impresa si fondono per promuovere modelli di economia circolare e valorizzare le eccellenze del territorio, dall’agroalimentare allo sviluppo turistico e culturale. I visitatori non avranno solo l’opportunità di partecipare a conferenze sulla transizione energetica, ma potranno scoprire tesori nascosti attraverso visite guidate in luoghi simbolo come la Pirrera Sant’Antonio e la Sughereta di Villasmundo. È la dimostrazione di come la "Terrazza degli Iblei" stia diventando un polo d’attrazione strategico nella Sicilia orientale, capace di coniugare il fascino del centro storico con una visione moderna di turismo sostenibile. A conferma di questa vitalità, il programma dei festeggiamenti del 2026 si arricchisce con la rassegna “Maggio in Festival”: la musica diventa così il linguaggio universale per unire generazioni diverse in piazza San Sebastiano.

Il calendario dei grandi eventi prevede per il 10 maggio l’esibizione di Rocco Hunt, seguita l’11 maggio – in occasione dell’Ottava della Festa – dal concerto di Francesco Renga. Questi appuntamenti, curati dall'amministrazione comunale, con artisti di richiamo nazionale, sottolinea la volontà di posizionare il comune come una meta di riferimento per i grandi eventi in Sicilia. Non è finita, perché a Villasmundo in occasione dei festeggiamenti di San Michele Arcangelo e a conferma di una programmazione che valorizza l’intero territorio comunale, sono in programma altri due appuntamenti musicale di grande rilievo: il 17 maggio in piazza Risorgimento arriva Enrico Nigiotti, mentre i 23 maggio toccherà a Gaia.

Il successo di queste celebrazioni, che vedono la collaborazione sinergica tra la Basilica, la Fondazione Pino Valenti e le autorità civili, rappresenta una comunità che ha saputo riscoprire l’orgoglio della propria appartenenza. Melilli è molto di più di una città che guarda dall’alto il litorale, ma una realtà dinamica che investe sulla bellezza, sulla cultura e sulla fede per costruire il proprio futuro.

Le celebrazioni si concluderanno ufficialmente il 31 maggio con il pellegrinaggio penitenziale e il bacio della Reliquia, ma l’eco di questi giorni di festa rimarrà nel cuore dei cittadini e dei tanti turisti che, sempre più numerosi, scelgono la "Terrazza degli Iblei" per vivere un’esperienza unica tra sacro e profano. Melilli continua a crescere, forte delle proprie radici e con lo sguardo rivolto verso l'orizzonte.