L'intervista
Amazon Destinazione Sud: la Sicilia motore di lavoro, energie rinnovabili e intelligenza artificiale
Crescita economica e inclusione digitale per le Pmi del Sud, festival a Palermo e sette parchi solari in Sicilia verso l'obiettivo carbon-free
Una vetrina internazionale per vedere accrescere la capacità economica e nello stesso tempo una risposta ambientale in un'isola in cui il sole diventa una fonte inesauribile di energia. Delle nuove sfide aziendali, l'integrazione con l'intelligenza artificiale e la missione carbon-free ne abbiamo voluto parlare con Giorgio Busnelli, Vp e Country Manager di Amazon Italia.
Perché avete deciso di lanciare "Amazon Destinazione Sud"? Potrebbe illustrarci i dettagli e gli obiettivi principali del progetto?
«Il Sud rappresenta per Amazon una priorità strategica e un’area di crescita fondamentale. Dal nostro arrivo in Italia abbiamo investito in quest’area complessivamente oltre 2 miliardi di euro, generando più di 3.000 posti di lavoro diretti a tempo indeterminato e oltre 1,5 miliardi di euro di impatto economico aggiuntivo. Oggi, vogliamo fare un ulteriore passo in avanti con "Amazon Destinazione Sud” affinché ogni cliente del Sud Italia possa accedere alla migliore esperienza Amazon e le comunità locali possano trarne valore. “Amazon Destinazione Sud” è, infatti, un insieme di iniziative pensate per loro: dal Prime Day Festival di Palermo all’espansione dei nostri punti di ritiro e dell’opzione di pagamento in contanti, ogni iniziativa è pensata per celebrare e servire meglio i milioni di clienti del Sud che ci scelgono ogni giorno. Il progetto, inoltre, offre opportunità anche per le imprese del territorio: sono già più di 2.000 le aziende del Sud Italia che esportano in tutto il mondo grazie alla nostra vetrina Made in Italy e, oggi, vogliamo portare ancora più imprese a vendere online anche attraverso incentivi economici riservati alle nuove piccole e medie imprese del Sud. Il progetto prevede programmi di formazione digitale per le imprese e gli studenti del Sud e lo sviluppo di sette progetti solari in Sicilia, che contribuiscono ad alimentare le attività dell'azienda in Italia con energia rinnovabile».
Considerando la centralità della Sicilia in questa iniziativa rivolta al Sud Italia, quali sono le specifiche attività in programma sull'isola?
«Sarà la Sicilia ad ospitare il nostro Prime Day Festival, la festa per celebrare il ritorno di Prime, l’evento di offerte esclusive dedicate ai clienti Prime. Dal 19 al 21 giugno nel suggestivo locale Nauto presso il Foro Italico a Palermo festeggeremo insieme con tre giorni di intrattenimento e attività aperte al pubblico. Abbiamo previsto aree dedicate alle offerte Prime Day, ai benefici Prime, al Made in Italy e tanto altro. Lo spazio si animerà con musica dal vivo, incontri letterari e DJ set. Tutto è pronto per accogliere i nostri numerosi visitatori. Con Amazon Destinazione Sud vogliamo, inoltre, rafforzare il supporto alle piccole e medie imprese del territorio attraverso incentivi dedicati. Sono oltre 1.000 le piccole e medie imprese siciliane che oggi vendono su Amazon: desideriamo che siano sempre di più le imprese che possano cogliere le opportunità offerte dal digitale. Inoltre, stiamo finanziando borse di studio presso quattro università del Sud Italia, due di queste siciliane, a Palermo e a Catania, per sostenere la prossima generazione di leader femminili nella tecnologia e nell'innovazione. Per concludere, sempre in Sicilia abbiamo contribuito a sviluppare sette progetti solari che contribuiscono ad alimentare le nostre attività in Italia, in linea con i nostri obiettivi di decarbonizzazione».
In che modo si traduce, sul piano pratico, il sostegno di Amazon alle piccole e medie imprese (Pmi) del Sud e, in particolare, della Sicilia?
«Amazon riconosce il ruolo fondamentale delle piccole e medie imprese nel tessuto economico del Sud e si impegna a supportarne la crescita attraverso diversi strumenti. La grande novità di “Amazon Destinazione Sud” è l’introduzione di incentivi dedicati alle nuove imprese di queste regioni: un credito sulle commissioni di segnalazione fino a 500 euro per i partner di vendita idonei che propongono i propri prodotti nella vetrina Made in Italy. Da anni, poi, offriamo formazione gratuita per migliorare le competenze digitali grazie ad “Accelera con Amazon” e la collaborazione con enti regionali e partner come Ice. È interessante vedere che più del 45% del totale delle Pmi italiane che vendono su Amazon proviene da aree rurali. Infine, la vetrina Made in Italy di Amazon è diventata oggi un punto di riferimento per la promozione delle eccellenze italiane a livello internazionale e grazie ai 18 percorsi regionali disponibili in vetrina, Sicilia inclusa, i clienti possono scegliere tra un’ampia selezione di prodotti provenienti da ogni angolo d’Italia, scoprendo anche le eccellenze locali del Sud».
Nel Sud Italia il divario digitale e su AI è ancora molto ampio, rendendo la formazione in questi ambiti una priorità strategica per imprese e giovani. Potete darci maggiori dettagli sui vostri programmi formativi?
«Supportiamo programmi di formazione sulla digitalizzazione e l'intelligenza artificiale generativa, collaborando con enti regionali e partner come Ice per favorire l’accesso al digitale delle piccole e medie imprese. Per rispondere alla crescente domanda di competenze digitali da parte delle imprese, Amazon contribuisce a uno sviluppo di un mercato del lavoro qualificato, con particolare attenzione all'acquisizione di competenze Stem tra i giovani studenti delle regioni del Sud. Nel 2025, attraverso il programma di borse di studio Amazon Women in Innovation, abbiamo sostenuto i talenti femminili nelle discipline Stem collaborando con le università di Catania, Palermo, Napoli (Federico II) e Cagliari. In parallelo, con i partner Develhope e Code.org, abbiamo offerto formazione su intelligenza artificiale e coding a oltre 300 insegnanti e 50.000 studenti nelle regioni del Sud. Nel secondo semestre del 2026, il programma proseguirà con borse di studio e sessioni di formazione in presenza per studenti e insegnanti di Palermo e Napoli. L'obiettivo è colmare il gap che oggi vede il Sud indietro rispetto ad altre aree del nostro Paese».
La Sicilia sta diventando un territorio chiave per le energie rinnovabili: in che modo i nuovi parchi solari siciliani contribuiscono concretamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di Amazon?
«L’approvvigionamento energetico da fonti carbon-free costituisce un pilastro della nostra strategia di decarbonizzazione e in questo senso la Sicilia gioca un ruolo cruciale nel contesto italiano. I sette progetti solari sviluppati in Sicilia, infatti, contribuiscono direttamente ad alimentare le nostre attività in Italia con energia rinnovabile. Tre di questi impianti sono già operativi, inclusi due parchi agrivoltaici particolarmente innovativi: a Mazara del Vallo in provincia di Trapani e a Paternò in provincia di Catania, dove combiniamo sulla stessa superficie la produzione di energia rinnovabile con le colture agricole. Quattro ulteriori impianti hanno iniziato lo sviluppo nel 2025. Complessivamente, in Italia Amazon ha contribuito allo sviluppo di otto progetti solari su scala industriale, ai quali si aggiungono 32 impianti fotovoltaici sui tetti dei nostri siti logistici».