salute
Ortopedia integrata alla Musumeci Gecas: chirurgia robotica e tecniche mini-invasive per un recupero più rapido
Percorso con diagnostica avanzata e riabilitazione personalizzata per tornare alla vita di tutti i giorni
La Casa di Cura Musumeci Gecas offre un modello integrato per l’ortopedia: diagnosi avanzata, chirurgia, anche robotica, e riabilitazione convivono in un unico percorso, riducendo tempi e migliorando i risultati clinici. Il reparto di ortopedia, diretto dal dott. Gaetano Palumbo, rappresenta uno dei punti di forza della struttura. Qui si eseguono interventi di chirurgia protesica di anca e ginocchio, artroscopia, chirurgia della mano e del piede, della spalla e trattamento dei traumi. In particolare si effettuano circa 500/600 impianti protesici all’anno, questo colloca la clinica tra le prime in Sicilia. Uno degli elementi distintivi è l’adozione di tecniche mini-invasive, come l’approccio anteriore diretto (Daa) per la protesi d’anca. Un’incisione ridotta, chiamata “bikini”, consente di preservare muscoli e tendini, favorendo un recupero più rapido e risultati funzionali migliori nel tempo, con un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti. Ma è soprattutto la chirurgia robotica navigata a segnare il salto tecnologico. La Musumeci Gecas è uno dei pochi centri in Sicilia a utilizzare questa tecnologia nella protesica di ginocchio e anca. Grazie a sensori posizionati durante l’intervento, viene ricostruito un modello tridimensionale dell’articolazione che permette al chirurgo di pianificare e realizzare un intervento estremamente preciso e personalizzato. Il braccio robotico assiste ogni fase, migliorando l’accuratezza del posizionamento protesico. In questo ambito si effettuano protesi totali e mono-compartimentali del ginocchio, chirurgia robotica per revisioni protesi ginocchio, chirurgia robotica navigata protesi anca.
Accanto alla chirurgia, la diagnostica gioca un ruolo fondamentale. Presso la struttura è presente un reparto di diagnostica per immagini con strumentazioni innovative per effettuare gonogramma sotto carico, teleradiogramma degli arti inferiori, Tc, Rm ottimizzata per articolazioni, esame ecografico. Disponibile una risonanza magnetica con gantry ampio che consente esami più confortevoli, riducendo l’effetto claustrofobico. Il percorso si completa con un moderno Centro di Riabilitazione e Fisiokinesiterapia integrato all'interno della struttura, dove il paziente viene preso in carico lungo tutte le fasi del percorso di cura: dalla prevenzione alla diagnosi, dall'eventuale trattamento fino al recupero funzionale e al follow-up. L'approccio multidisciplinare consente di elaborare programmi riabilitativi personalizzati, costruiti sulle specifiche esigenze cliniche della persona. I percorsi terapeutici si avvalgono di tecnologie avanzate, con programmi di rieducazione funzionale, massoterapia e di riprogrammazione posturale globale, all'avanguardia. A rafforzare ulteriormente l'offerta assistenziale è la presenza della dottoressa Luciana Pagano, Medico Chirurgo Specialista in Fisiatria, formatasi presso le Università degli Studi di Padova e "La Sapienza" di Roma. Attraverso una valutazione clinica approfondita, la specialista definisce insieme al paziente il percorso terapeutico più appropriato, combinando, in base alle indicazioni e alle evidenze scientifiche disponibili, trattamenti riabilitativi, terapia manuale, procedure infiltrative e terapie conservative innovative. Tra queste rientrano, nei casi selezionati, la mesoterapia antalgica, le infiltrazioni di acido ialuronico, Prp e collagene, nonché il trattamento con onde d'urto focali. Ogni intervento viene personalizzato e condiviso con il paziente, che viene accompagnato durante tutto il percorso terapeutico, conservativo o chirurgico, con l'obiettivo di migliorare la funzionalità, ridurre il dolore e favorire il recupero della migliore qualità di vita possibile.
Il risultato è un modello organizzativo in cui tutte le fasi – diagnosi, intervento e recupero – sono strettamente collegate. Un approccio che non solo migliora l’efficacia delle cure, ma restituisce centralità al paziente, accompagnandolo lungo tutto il percorso verso il recupero funzionale e il ritorno alla vita quotidiana.