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Eventi siciliani

Un mese di spettacoli di respiro internazionale

La quinta edizione: dal 29 luglio la musica, il mito, l’arte e i grandi classici accendono il Parco Archeologico

27 Luglio 2026, 15:13

15:20

Un mese di spettacoli di respiro internazionale

Dal 29 luglio al 30 agosto torna il Segesta Teatro Festival, giunto alla sua quinta edizione, con la direzione artistica di Claudio Collovà. Un mese di teatro, musica, danza, spettacoli all’alba e al tramonto, laboratori gratuiti e progetti site specific animeranno il Parco Archeologico di Segesta, diretto da Luigi Biondo, trasformando ancora una volta uno dei luoghi simbolo della Sicilia in uno spazio di incontro tra memoria, arte e contemporaneità.

In un tempo segnato dal ritorno dei conflitti, il Festival sceglie di affidare alle arti il compito di interrogare il presente attraverso la forza dell’antico. Il Teatro Antico e il Tempio diventano così luoghi di un rito collettivo in cui la bellezza si afferma come forma di resistenza culturale e occasione di riflessione.

Riconosciuto dalla Regione Siciliana tra le manifestazioni di maggiore richiamo turistico e culturale, sostenuto dal Ministero della Cultura e promosso dal Parco Archeologico di Segesta, il Festival conferma anche quest'anno una programmazione di respiro internazionale.

La sezione teatro ruota attorno ai grandi classici, riportando al centro temi come guerra, pace, giustizia e libertà. Tra gli appuntamenti più attesi figurano Lisistrata con Lella Costa, Ecuba con Arianna Scommegna, Antigone diretta e interpretata da Roberto Latini e Manuela Kustermann, Le Supplici con Moni Ovadia e Mario Incudine e Agamennonecon Maddalena Crippa. Spazio anche alle nuove generazioni con Oreste, interpretato da una compagnia under 35 diretta da Dario Battaglia.

Il Festival rafforza inoltre il dialogo internazionale con la prima nazionale del collettivo libanese Zoukak Collective, nata da una residenza artistica che mette in relazione le ferite del Libano con la memoria del Belice, e con il progetto teatrale under 35 di Gabriele Vacis e della compagnia PoEM.

La musica attraversa linguaggi e culture differenti: dal tributo a Mogol e Battisti di Gianmarco Carroccia al concerto degli Avion Travel, dal pianismo contemporaneo di Dardust alle sonorità mediterranee di Tamuna, fino all'omaggio a Rosa Balistreri del New Folk Ensemble. La Sicilia dialoga inoltre con l'Oriente grazie alla compagnia taiwanese U-Theatre e ai ritmi di Tarab Dance.

Anche la danza occupa un ruolo centrale con il ritorno dei Kataklò Athletic Dance Theatre, protagonisti di Seasons – oltre le Stagioni, e con K.I.ND of Human di Roberta Pisu e arcis_collective, dedicato al rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale.

Accanto agli spettacoli, il Festival propone laboratori esperienziali gratuiti dedicati al movimento, alla meditazione, allo yoga e alla relazione tra arte e natura, confermando la volontà di rendere il pubblico parte attiva dell'esperienza.

«In un tempo che sembra aver smarrito la bussola dell'umanità – afferma Claudio Collovà – il teatro, la musica e la danza continuano a rappresentare uno spazio di ascolto, di incontro e di speranza. Il nostro invito è vivere Segesta non soltanto come spettatori, ma come testimoni di un rito collettivo». Le prevendite sono disponibili sul sito del Segesta Teatro Festival, sui circuiti Vivaticket e CoopCulture, con abbonamenti e riduzioni. Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Antico, al Tempio e negli altri spazi del Parco Archeologico di Segesta.