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Eventi siciliani

Morgantina rivive tra mito e storia: il 7 agosto la ventesima edizione al Parco Archeologico

01 Agosto 2026, 09:29

09:50

Morgantina rivive tra mito e storia: il 7 agosto la ventesima edizione al Parco Archeologico

Un traguardo storico all’insegna della memoria, del riscatto civile e della grande drammaturgia antica. Venerdì 7 agosto 2026, a partire dalle ore 17,30, il Parco Archeologico di Morgantina ad Aidone ospiterà la ventesima edizione di “Tra Mito e Storia… Morgantina Rivive”, la rassegna di punta promossa dall’Archeoclub d’Italia – sede di Aidone-Morgantina. L'iniziativa rientra nel cartellone del BarbablùFest, prodotto da Terzo Millennio sotto la direzione artistica di Andrea Peria, e vanta il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana), del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, del Comune di Aidone, del Libero Consorzio Comunale di Enna e del GAL Rocca di Cerere Geopark. 

La maturità di un progetto e la visione di Cinzia Randazzo

Nata nel 2005 con l'intento di far "rivivere" il sito millenario, la manifestazione ha mostrato da subito una vocazione pionieristica: se nei primissimi anni ha mosso i primi passi come rievocazione storica, già dal 2007 ha compiuto una scelta profetica dando vita al “Teatro di Comunità “– quando ancora pochi ne conoscevano il significato – con la nascita della storica Compagnia Kalòs. Un progetto partecipato che negli anni si è aperto, da Aidone, a gente proveniente da tutto il territorio. Negli ultimi tre anni, sotto la presidenza di Cinzia Randazzo, questo lungo percorso ha raggiunto la sua piena maturità artistica e istituzionale. Con una visione aperta e inclusiva, orientata al superamento dei confini territoriali, la presidente Randazzo ha guidato la rassegna verso una dimensione di rilevanza nazionale: prima affiancando alla Compagnia Kalòs la presenza di attori e registi di fama nazionale (raggiungendo nel 2025 la quota record di 1.450 spettatori con Il Ratto di Proserpina), e oggi, per il Ventennale, consolidando la presenza nel cartellone del BarbablùFest, affidando la piena direzione artistica al maestro Mario Incudine e ottenendo dal Comune di Aidone l’Istituzionalizzazione ufficiale dell'evento come manifestazione di preminente interesse identitario, culturale e territoriale. 

«Festeggiare il ventennale è un traguardo d'amore immenso per tutto il nostro territorio – afferma Cinzia Randazzo, presidente dell’Archeoclub Aidone-Morgantina – Vent’anni non sono un semplice anniversario, ma la prova di una comunità che ha saputo scommettere sul proprio patrimonio e sulla propria identità. In questi tre anni di presidenza ho avvertito la responsabilità e il desiderio di portare questa bellissima eredità verso la sua naturale maturazione: dimostrare che le pietre antiche di Morgantina non sono fossili del passato, ma materia viva capace di parlare al presente. Un percorso impreziosito oggi dalla straordinaria direzione artistica di Mario Incudine. A chi verrà il 7 agosto diciamo: non venite soltanto per assistere a uno spettacolo, ma per vivere l'emozione di una memoria millenaria che incontra l'orgoglio della nostra terra. Vi aspettiamo per condividere questo viaggio e ritrovare il senso profondo delle nostre radici».

Il programma: percorsi d'arte, epica e grande teatro

Il pomeriggio si aprirà alle 17:30 con Odissee – Briciole del banchetto di Omero, performance teatrale itinerante della compagnia Kalòs guidata dalla giovane e talentuosa regista Federica Amore. Lo spettacolo, con testi scritti da Mario Incudine che valorizzano anche il dialetto gallo-italico locale (inclusa la scena di Polifemo e i Ciclopi), si snoderà tra i resti dell'antica città. In concomitanza, la CNA presieduta dal maestro Angelo Scalzo curerà percorsi e laboratori dal vivo di artigianato artistico (ceramica, vetro, legno e oreficeria), ricostruendo veri e propri "quadri di vita" dell'antica Morgantina.
Alle 21 il momento culmine della serata con la rappresentazione de Le Supplici di Eschilo, nell’adattamento in siciliano e greco moderno firmato da Mario Incudine, Moni Ovadia e Kaballà. La regia è firmata a quattro mani da Ovadia e Incudine, che saranno anche interpreti sul palco assieme a Federica Luna Vincenti, Paride Benassai e Giovanni Calcagno, sostenuti dalle musiche originali di Incudine eseguite dal vivo con Antonio Vasta, Manfredi Tumminello e Pino Ricosta. 
«Abbiamo scelto di riportare in scena Le Supplici di Eschilo a undici anni dal suo debutto, nella convinzione che la forza del suo messaggio continui a parlare con straordinaria lucidità al nostro presente - hanno affermato i registi Moni Ovadia e Mario Incudine - I temi dell'accoglienza, della giustizia e della democrazia, che costituiscono il nucleo della tragedia, si impongono oggi come questioni di stringente attualità, chiamando ancora una volta la comunità a interrogarsi sul rapporto con l'altro e sul significato della responsabilità collettiva. La nostra messa in scena dà voce a questa dimensione universale anche attraverso un intreccio linguistico che accosta il siciliano, il greco antico e il greco moderno: lingue che condividono la memoria storica e culturale della Magna Grecia e che, nel loro dialogo, evocano un Mediterraneo inteso come luogo di incontro, di scambio e di continua trasformazione».

Informazioni e biglietteria

L'accesso all'intera serata prevede un biglietto unico di 20 euro, con tariffa ridotta a 5 euro riservata ai residenti di Aidone.