L’estate di Noto
Sul palco i big: Raf, Mario Biondi e Michele Zarrillo
«Un'offerta straordinaria che presenta eventi musicali, teatrali, culturali, mostre che interessano tutto il territorio»
Tra la luce dorata della pietra barocca e l’azzurro intenso del mare, Noto vive la sua estate come un grande racconto di bellezza, cultura e accoglienza. Patrimonio mondiale Unesco e capitale del Barocco siciliano, la città continua a conquistare visitatori da tutto il mondo grazie a un patrimonio architettonico unico, ma anche alla capacità di trasformarsi in un luogo capace di unire tradizione e innovazione.
In estate Noto diventa un grande palcoscenico a cielo aperto: le piazze storiche, i cortili dei palazzi nobiliari, gli spazi culturali e il litorale accolgono musica, teatro, arte, incontri e iniziative dedicate ai sapori del territorio. Un’offerta che invita a scoprire la città con lentezza, passeggiando tra le sue vie barocche, ammirando la scenografica armonia delle sue architetture.
È questa la filosofia di NotOn 2026, il cartellone estivo promosso dall’Amministrazione comunale, che anche quest’anno propone un programma capace di valorizzare ogni angolo del territorio, dal cuore monumentale della città alle contrade, fino al litorale di Lido di Noto.
«L’estate netina è un'offerta straordinaria che presenta eventi musicali, teatrali, culturali, mostre e attività di altissimo livello che interessano tutto il territorio - spiega il sindaco Corrado Figura - Un programma che consente a tutti di partecipare in base ai propri interessi. Abbiamo grandi nomi di richiamo come Mario Biondi, Raf, Michele Zarrillo, K-Pop e le attività proposte dall’associazione Concerti Città di Noto. Abbiamo il ventennale di Notarte in uno dei luoghi più belli della nostra città, diventata isola pedonale nel centro storico. Stiamo valorizzando ogni angolo del territorio e consentendo a tutti di condividere questa meravigliosa estate netina che arriva fino ad ottobre. Questo significa anche destagionalizzazione, aumento delle presenze turistiche e nuove possibilità di crescita economica e sociale».
Il prestigioso 51° Festival Internazionale Notomusica conferma il ruolo di Noto come punto di riferimento per la musica di qualità, ospitando interpreti di primo piano e progetti capaci di unire ricerca e popolarità. Tra gli appuntamenti più attesi quelli con Raphael Gualazzi, il Fabrizio Bosso Quartet con il progetto Routes e l’Orchestra Sinfonica Bellini del Conservatorio “V. Bellini” di Catania, insieme alle proposte dell’associazione Concerti Città di Noto.
Sul palco arrivano Raf, Mario Biondi, Michele Zarrillo e lo spettacolo dedicato al mondo del K-Pop, pensato per intercettare anche le nuove generazioni. Non mancano gli omaggi alla storia della musica, come il tributo ai Pooh dei Replay, il viaggio nelle atmosfere dei Dire Straits e gli appuntamenti dedicati a grandi autori come Lucio Battisti, Franco Battiato ed Ennio Morricone. Accanto ai grandi concerti, Noto propone percorsi musicali più ricercati con il jazz e le contaminazioni contemporanee. La rassegna Noto in Jazz ospita formazioni come il Niwas 4et, mentre Sicilian in Jazz porta in scena appuntamenti come Crooner & Swing. Le sonorità mediterranee dei Bellamorèa e i linguaggi contemporanei dei Merides arricchiscono ulteriormente un’offerta pensata per un pubblico eterogeneo.
L’estate netina è anche arte e creatività. Il ventennale di Notarte rappresenta un momento significativo per la città, con un percorso che lega linguaggi contemporanei e luoghi storici del centro. A completare la proposta espositiva il NOTARTE Festival Open Gallery e la mostra di arte astratta dell’artista Nunzio Fisichella, occasioni per riscoprire spazi della città attraverso nuove prospettive. Grande attenzione è riservata anche alla cultura del confronto con il Giacinto Festival, ideato e diretto dall’attore Luigi Tabita, appuntamento ormai riconosciuto a livello nazionale per la qualità degli incontri e delle riflessioni proposte. La manifestazione affronta quest’anno il tema delle “3D” – Differenze, Diritti e Democrazia e ospita personalità come Vladimir Luxuria, Carolina Morace, Barbara Becheroni, Luis Salvi e Alessandro Motta, confermando Noto come luogo aperto al dialogo e alla partecipazione.
Il International Street Food porta in città un viaggio gastronomico tra culture diverse, mentre gli appuntamenti dedicati alla Val di Noto valorizzano produzioni, vini e identità locali. La stagione estiva culmina poi con uno dei momenti più sentiti dalla comunità: la Festa di San Corrado, patrono della città, che unisce fede, memoria e partecipazione popolare.
La programmazione prosegue infatti nei mesi successivi con il Codex Festival, ospitato tra gli ex Magazzini della Stazione e il Teatro Tina Di Lorenzo, e con la suggestiva Notte Barocca.
Tra palazzi nobiliari e un calendario culturale ricco e variegato, Noto conferma la propria vocazione di città da vivere in ogni stagione. Un luogo dove la bellezza è da ascoltare e condividere.