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Rassegne teatrali

Inferno 2026, dal fiume alle emozionanti profondità di Spirito e Natura

19 Agosto 2026, 12:02

12:10

Inferno 2026, dal fiume alle emozionanti profondità di Spirito e Natura

Paolo Patanè, direttore del Coordinamento Comuni Unesco Sicilia, parla dello spettacolo prodotto da Buongiorno Sicilia e scritto e diretto da Giovanni Anfuso: un’opera capitale dei canoni occidentali, una regia geniale, e l’Alcantara che, da spettatore, si frappone nella visione dell’ultraterreno”. Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, sottolinea “i continui sold out” e ricorda che, nel botteghino delle Gole, un certo numero di biglietti è riservato a chi “giunge nella zona delle Gole e non ha avuto la possibilità di acquistare on line”. Grandi consensi per gli attori: Davide Sbrogiò (Ugolino) sottolinea la potenza dell’opera dantesca, che fa parte della nostra memoria collettiva, affermando, “ogni sera registro la grande empatia, tra il pubblico e i versi che ho la fortuna di pronunciare”. Empatia anche per Farinata degli Uberti (William Caruso), “un personaggio tragico, che vive, con Dante, il suo tormento”.

“Una relazione indissolubile tra l’Inferno di Dante e le Gole dell’Alcantara: il luogo serve a leggere l’opera e l’opera serve a leggere il luogo”. Lo ha detto Paolo Patanè, direttore del Coordinamento Comuni Unesco Sicilia dopo aver assistito al lavoro prodotto da Buongiorno Sicilia.



“Uno spettacolo – ha aggiunto - che si inoltra nelle profondità dello Spirito in un luogo che si inoltra nelle profondità della Natura. Un’opera capitale dei canoni occidentali, una regia geniale, quella di Giovanni Anfuso e il fiume che, da spettatore, si frappone nella visione dell’ultraterreno, del mistero, dell’angoscia, della disperazione. Alla fine, l’Alcantara misura l’emozione di tutti ed è ponte a tutti gli effetti con quelle storie che pulsano, pressano entrando nelle nostre vite”.

“La straordinarietà di questo Inferno – ha concluso Patanè - sta proprio nella capacità di restituire all’emozione di ciascuno la possibilità di inoltrarsi in quelle profondità dello Spirito e della Natura che ci restituiscono la misura del Tempo”. “Quest’edizione dello spettacolo – ha aggiunto Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia - è decisamente da non perdere, come dimostrano i continui sold out. Ci teniamo comunque a ricordare la nostra scelta di tenere aperto il botteghino delle Gole con un certo numero di biglietti per dare la possibilità di vedere lo spettacolo anche a chi si trova nella zona dell’Alcantara e non ha avuto la possibilità di acquistare on line. Attivo anche, per un numero ristretto di ingressi, il servizio di prenotazione via Whatsapp al numero di Buongiorno Sicilia”.

Molte delle ragioni del successo di questo lavoro teatrale, come sottolineato da Davide Sbrogiò, che interpreta il conte Ugolino, risiedono nella potenza dell’opera dantesca, che fa parte della nostra memoria collettiva. “Ogni sera – ha detto - registro la grande empatia, tra il pubblico e i versi che ho la fortuna di pronunciare: Tu vuoi ch’io rinovelli disperato dolor che il cor mi preme già pur pensando pria ch’io ne favelli. E poi Padre, assai ci fa men doglia se tu mangi di noi: tu le vestisti queste misere carni, e tu le spoglia. E infine Poscia, più che il dolor, poté il digiuno”. 
Empatia anche per Farinata degli Uberti, reso in scena da William Caruso, il quale lo ha definito “un personaggio tragico, che ha la capacità di vivere, con Dante, il suo dolore, il suo tormento per il tradimento della casata rivale”.
“Farinata – ha aggiunto - rivive questo per l’eternità. E in Dante rivede quell’umanità che non possiede più, commuovendosi perché, nel Poeta, in fondo vede sé stesso”.


Ogni sera grandi applausi per gli attori protagonisti di Inferno. Oltre a quelli già citati vanno ricordati Liliana Randi (turista), Salvo Piro (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca), Ivan Giambirtone (Ulisse), Luigi Nicotra (Dante), Federico Fiorenza (Caronte), Davide Pandolfo (Ciacco), Peter Passalacqua (Paolo Malatesta, Diomede e arcivescovo Ruggeri). Consensi anche per i dannati, che propongono le innovative coreografie di Fia Distefano, danzando sulle musiche di Nello Toscano. Parliamo di Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello. Apprezzamenti degli spettatori, poi, per i costumi di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da ricordare, infine, gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.

In vista delle prossime repliche, chi volesse può acquistare on line i biglietti sul circuito Boxoffice Sicilia, https://www.boxol.it/next/it/boxofficesicilia/events/522207/eventi-inferno-di-dante.
Il numero per le prenotazioni  su Whatsapp è invece il 347 6380512.
Potrete infine seguire i profili social realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01 (https://www.facebook.com/alkantia/ - https://www.instagram.com/alkantia_/)