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Calcio Catania, la serie B è più di un sogno. Lo Monaco: «Noi primi nella graduatoria dei ripescaggi»

Di Giovanni Finocchiaro

CATANIA - Il mattino di Catania è una speranza. Adesso concreta. Il Catania potrebbe essere ripescato in Serie B. E in mattinata, l'amministratore delegato, Pietro Lo Monaco, durante la presentazione di due nuovi giocatori, Silvestri e Ciancio, difensori arrivati da Trapani e Lecce, ha affrontato l'argomento Serie B con una lunga dichiarazione.

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«C'è una sentenza su una opposizione a una norma che inficiava la possibilità di ripescaggio per il Novara. E riguarda emolumenti non pagati, nel periodo 2015-2018; in questo modo non si poteva accedere ai ripescaggi. Ce n'era un'altra sul filone scommesse ma il Catania questo caso l'aveva ovviato».

Ancora Lo Monaco: “Sul caso delle inadempienze amministrative il Catania nel 2015-16 (gestione precedente a quella di Lo Monaco, ndr) ha omesso di pagare i contributi di un paio di mesi e sembrava non potesse godere del ripescaggio essendo stata penalizzata. Il Novara si è opposto e ha avuto ragione e dunque anche il Catania è a posto. Entriamo in una ipotetica classifica sui ripescaggi».

L'amministratore delegato ha concluso:  «Ci sono due posti vuoti in Serie B, Bari e Cesena hanno dovuto rinunciare e mi spiace. Si dovrà quindi procedere al ripescaggio di due squadre. E in graduatoria, alla luce della sentenza sul Novara, il Catania sarebbe al primo posto. Nelle prossime ore sapremo. Poi ci saranno una serie di adempienze che il Catania dovrà rispettare; 700 mila euro a fondo perduto da depositare, una fidejussione di 400 mila euro. Per tutto questo siamo in linea. La Serie B? Me la auguro per la gente di Catania, me la auguro per tutto quello che il Catania è ora».  

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