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Calcio Catania,
Lo Monaco "frena" sul ripescaggio
in Serie B: ma forse per scaramanzia...

L'ad rossazzurro: «Abbiamo le carte in regola e ci speriamo tantissimo, ma in ogni caso bisogna aspettare il verdetto finale». E quanto al mercato, «abbiamo allestito una squadra che può benissimo farsi valere anche tra i cadetti, al più solo qualche altro innesto»

Campionato di Lega Pro, calciomercato, società, tifosi: l'ad del Catania Pietro Lo Monaco a tutto campo

Pietro Lo Monaco (foto Filippo Galtieri)

Sorride e ogni tanto si lascia andare a una di quelle sue battute veramente inedite, Pietro Lo Monaco. Fuori dalla sede in un sabato di luglio “caldissimo” e non certo solo per l’elevata temperatura ma anche per quel che sta avvenendo nel mondo del calcio in pieno fermento e nel caos, l’amministratore delegato rossazzurro quando si parla di possibili ripescaggi, sentenze e ricorsi si fa subito serio usando mezzi termini probabilmente per vera e propria scaramanzia: «Saremo ripescati in Serie B? Le leggi ci sono, una sentenza c’è stata, ma ora ci saranno i ricorsi. Le dico solo che nell'attesa penseremo ad allestire una squadra che possa andare bene sia per la B che per la C. Niente feste però, io resto con i piedi ben piantati per terra»

In che senso Lo Monaco, ci sembra meno ottimista rispetto a inizio settimana. Teme che la Figc ribalti la sentenza del Tribunale federale nazionale?

«Io non ho detto questo o penso qualcosa di simile, approfitto di questo weekend per qualche ora di riposo. Il Tribunale Federale nazionale si è espresso, adesso ci sarà l’Appello»

Il Catania ovviamente si costituirà....

«Appena verrà fissata la data lo faremo certamente. Chiederemo il ripescaggio, ma di questo ne abbiamo parlato».

La Ternana promette battaglia, il suo legale ha fatto intendere che il Catania per via dell’inchiesta sui “treni del gol” non può mai sperare nel ripescaggio.

«La norma è stata superata secondo la sentenza del Tribunale federale nazionale e lui del resto non potrebbe dire altrimenti. Io raccomando di mantenere la calma».

Le sue parole sono rivolte ai tifosi?

«A loro ma anche a noi stessi, alla squadra, a tutti. La questione è alquanto delicata e gli organi competenti dovranno decidere in fretta perché ci sono i calendari da compilare e siamo già a luglio inoltrato. Pensi, tra sette giorni torneremo già in campo al Massimino per il debutto in Coppa Italia. Sembra ieri da quella serataccia».

Si riferisce alla sfida persa ai rigori con il Siena?

«A entrambe le partite, andata e ritorno, non mi stancherò mai di ripetere che siamo stati veramente sfortunati e meritavamo la vittoria. Purtroppo è andata, ma non pensiamoci più».

In poco più di un mese siete riusciti a cambiare letteralmente il volto della squadra dominando sul mercato.

«Ho sempre mantenuto le promesse e assieme al direttore sportivo Argurio abbiamo voluto accelerare i tempi. Ora ci siamo fermati un attimo perché nell'incertezza meglio aspettare, ma nel frattempo cercheremo di trovare una sistemazione adeguata a chi non rientra più nei nostri piani».

Per Maiorino avete già raggiunto l’accordo con il Livorno. Conferma?

«Sì è stata trovata l’intesa ma tocca al giocatore decidere e non può di certo chiedere la luna. È un trquartista molto efficace, noi abbiamo fatto la nostra proposta. In ogni caso per ora ci sarà una pausa nel mercato in entrata perché vogliamo sapere dove giocheremo l’anno prossimo».

Vuole dire che per la B occorreranno altri giocatori?

«Non troppi. Abbiamo allestito una squadra che può benissimo farsi valere anche in Serie B. Sotto quest’aspetto sono tranquillo. Io penso invece ai tifosi che si stanno mostrando veramente legati alla squadra rossazzurra come conferma il buon numero di abbonamenti sottoscritti. Non vorrei che provassero la delusione di un mancato ripescaggio in Serie B perchè non lo meritano. Di sicuro abbiamo le carte in regola per essere ammessi alla Serie B ma meglio aspettare i verdetti».

Il tempo è limitato, i calendari potrebbero slittare?
«Non credo, la giustizia sportiva è rapida».

La proprietà del Catania è pronta a qualunque sacrificio e questo rappresenta un vantaggio. Ha visto il calore dei tifosi giovedì scorso nella prima uscita stagionale?

«Certo e sono stati momenti felici perché il mio ultimo obiettivo nel calcio qui a Catania è riportare il Catania in alto».

E c’è pure l’affare Gomez che se verrà ceduto alla Lazio vi porterà un bel po’ di soldini.

«Lo spero. Abbiamo la proprietà del 25% sul suo cartellino e se verrà ceduto dall'Atalanta ai biancazzurri sarà una bella notizia per noi»

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