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Calcio nel pallone, il Tar fa marcia indietro: la Serie B va avanti con diciannove squadre

Accolti i ricorsi della Ficg e della Lega della cadetteria, revocato il decreto emesso sempre dal giudice amministrativo lo scorso sabato. Saltano le udienze del Collegio di Garanzia del Coni fissate per venerdì e lunedì prossimi, Frattini fissa nuova convocazione per il 28 settembre

Calcio nel pallone, il Tar fa marcia indietro: la Serie B va avanti con diciannove squadre

Non c'è pace per il campionato di serie B. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dalla Figc e dalla Lega guidata da Mauro Balata sul provvedimento di ordinanza cautelare monocratica emesso sabato scorso dallo stesso Tribunale in relazione alle istanze avanzate da Pro Vercelli e Ternana, sospendendone l’efficacia. In altre parole il format del campionato di B resta per il momento a 19 squadre e le udienze fissate da Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, per il 21 e 24 settembre alla luce di quel provvedimento, non avrebbero più alcun effetto giuridico.

Nel dettaglio, dopo aver fatto un excursus temporale della vicenda e dato indicazione delle istanze motivate - di revoca o modifica dei decreti cautelari - presentate dalla Lega Serie B e dalla Figc - il Tar ha ritenuto che allo stato è venuto meno il presupposto dell’estrema gravità e urgenza previsto dal Codice e che avrebbe potuto fondare un eventuale accoglimento della domanda cautelare monocratica «dal momento che, come rappresentato dalle parti resistenti, le partite del 19.09.2018 sono state rinviate dalla stessa Lega Pro e, quindi, nessun pregiudizio può derivare a parte ricorrente».

Il presidente di sezione del Tar ha poi ritenuto «prevalente l'interesse pubblico al regolare svolgimento del campionato così come calendarizzato dalle rispettive leghe professionistiche», e vista «l'udienza straordinaria per la trattazione in Camera di Consiglio delle istanze cautelari, ove presentate, nei ricorsi relativi all'avvio dei campionati di calcio, fissata per il giorno 26.09.2018», al fine di assicurare «una quanto più sollecita definizione delle istanza cautelari, nel rispetto delle norme del codice del processo amministrativo e in osservanza dei principi della pienezza del contraddittorio e della collegialità del giudizio del giudice amministrativo».

Alla luce delle considerazioni esposte è stato quindi deciso di revocare i precedenti decreti e di aggiornare la decisione all'udienza del 26 settembre, quando appunto il Tar del Lazio dovrà stabilire chi dovrà pronunciarsi sul format, se il Tribunale federale nazionale - così come stabilito dal Collegio di Garanzia e peraltro già convocato proprio per il 26 settembre - oppure lo stesso Collegio del Coni, che a quel che a quel punto non potrebbe più parlare di inammissibilità. Intanto Frattini ha rinviato al 28 settembre prossimo l’udienza del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni sul format della Serie B che era prevista per venerdì prossimo, 21 settembre. 

Sul fronte Ternana si registra il commento del legale del club, Cesare Di Cintio, sulla decisione odierna del Tar: «Inutile dire che non condivido. Ora il prossimo appuntamento è fissato per il 26 con la camera di consiglio del Tar ma di sicuro noi andremo fino in fondo, se necessario fino al Consiglio di Stato».

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