Scherma: super weekend di Coppa del Mondo con Fiamingo e Santuccio a caccia del "pass" olimpico
Le due spadiste in pedana a Barcellona. A Torino di scena il fioretto con in azzurro l'acese Daniele Garozzo, il modicano Giorgio Avola e il giovane etneo Federico Pistorio
La scherma italiana si avvia a grandi passi verso l'appuntamento clou della stagione: i Giochi di Parigi programma dal 26 luglio in Francia. Da venerdì a domenica in programma un super weekend con ben 76 azzurri in pedana con lo spettacolo della grande scherma che comincerà con il Grand Prix di fioretto maschile e femminile di Torino in cui l’Italia gioca in casa, poi altre tre prove di Coppa del Mondo importantissime per la qualifica olimpica ai Giochi di Parigi che vedranno le spadiste impegnate a Barcellona, gli sciabolatori in gara a Tbilisi e le sciabolatrici in pedana a Lima.
FIORETTO MASCHILE. Un ricco fine settimana con in pedana un nutrito gruppo di schermidori siciliani, dal campione olimpico Daniele Garozzo che con l'Italfioretto ha già staccato il "pass" olimpico e a Torino si è già qualificato per il tabellone principale di domenica, dove sperano di arrivare il modicano Giorgio Avola bronzo quest'anno all'esordio in Coppa del Mondo e il giovane catanese Federico Pistorio, con i due fiorettisti siciliani he partiranno dalle qualificazioni in programma sabato. In pedana a Torino anche l'Italfioretto con in testa Alice Volpi, l'iridata toscana che è la fidanzata dell'acese Daniele Garozzo.
SPADA FEMMINILE. A Barcellona in Spagna l'Italspada donne va a caccia delle certezza matematica di un posto ai Giochi di Parigi. Tra le 12 atlete convocate dal c.t. Dario Chiadò ci sono le due inamovibili spadiste etnee Rossella Fiammingo e Alberta Santuccio pronte a dare il loro contributo nella prova a squadre di domenica insieme a Giulia Rizzi e Mara Navarria e sabato dare invece la caccia al podio individuale che manca da troppo tempo. Alberta Santuccio viceridata in carica attualmente si trova al 10° posto nel rankig, la doppia iridata Rossella Fiamingo occupa invece il 13° posto, servono così punti pesanti per risalire posizioni in classifica.