Il Catania in campo a Francavilla: gioia di Coppa da archiviare, serve solo vincere per evitare lo spettro dei play out
Fischio d'inizio alle 18,30: quello tra i rossazzurri e i pugliesi è un vero e proprio scontro diretto
L’entusiasmo per la vittoria della Coppa Italia non si è ancora placato, la città è ancora in festa ed è scoppiata tra la gente rossazzurra la voglia di fare un selfie con il trofeo che il club ha esposto in pieno centro storico. Ma Zeoli subito dopo il fischio finale ha chiesto alla squadra di gestire con equilibrio la gioia per il successo contro il Padova.
Oggi infatti c’è subito da ritornare in campo, a Francavilla Fontana alle 18,30 i rossazzurri sono chiamati a proseguire quanto di buono fatto vedere martedì tra le mura amiche. Al “Giovanni Paolo II” il Catania ha necessità di fare bottino pieno in casa della Virtus Francavilla per rilanciarsi in classifica e allontanare le paludi che possono voler dire play out.
Scontro diretto
Si tratta di un vero e proprio scontro diretto per non retrocedere, considerato che i pugliesi sono terzultimi a quota 30 e i siciliani sestultimi con 39 punti. In casa Francavilla la sconfitta patita col Brindisi nell’ultimo turno ha ingigantito ancora di più problemi e le paure. La squadra di Villa ha subito 3 sconfitte e una pareggio nelle ultime 5 gare e vive un momento di grossa difficoltà. «Il Catania è una squadra forte - ha affermato alla vigilia il tecnico Alberto Villa - non c’è bisogno di tante presentazioni, basta guardare la lista di giocatori ma io penso più alla mia squadra, voglio capire con quale atteggiamento andrà in campo. Abbiamo lavorato tutta la settimana su questo con i ragazzi perché da quando sono tornato in panchina la prima e unica partita importante sbagliata è stata quella di domenica scorsa contro il Brindisi. Mi assumo tutte le responsabilità senza problemi, però ora voglio delle risposte da loro. Voglio un atteggiamento da Virtus. Ci sono 12 punti in palio, raccogliamone il più possibile, dobbiamo avere la giusta mentalità per portare a casa punti e salvarci. Dobbiamo farlo da subito».
In casa Catania, Michele Zeoli si augura che l’entusiasmo per il 4-2 di martedì scorso possa aver donato definitivamente alla squadra la consapevolezza di forza e la serenità per chiudere alla grande la stagione. Seppur felice per la vittoria della Coppa, l’allenatore etneo sa che c’è ancora tanto da fare. A partire dalla conquista di una posizione distante dai play out che possa permettere alla sua squadra di andarsi a giocare gli spareggi promozione per volare in B.
Vecchio logo e nuove scelte
Mentre il club ha confermato di essere molto interessato a riacquisire il vecchio logo del Calcio Catania, per donare ai tifosi un altro regalo cui tengono molto, Zeoli ha fatto la conta di chi sta bene e di chi invece dovrà rimanere a guardare. I 120’ giocati martedì hanno certamente appesantito le gambe di parecchi calciatori, quindi il manager della prima squadra catanese sta pensando di far rifiatare Di Carmine che li ha giocati per intero. Vorrebbe donare una giornata piena di riposo anche a Zammarini che martedì si è spremuto, ma prima di tenerlo fuori l’allenatore degli etnei ci penserà a lungo.
D’altronde privarsi di uno come Zammarini è scelta ardua, soprattutto in questo momento della stagione. Le assenze di Furlan e Cicerelli, entrambi squalificati in seguito ai cartellini rossi rimediati contro il Giugliano, spianeranno la strada ad Albertoni e Marsura. Quest’ultimo, ha contribuito con grande merito alla vittoria nella finale di Coppa Italia e allora chissà che Zeoli non stia pensando di affidargli una maglia da titolare. D’altronde bisogna sfruttare il flusso positivo. Stesso discorso per l’eroe di Coppa Rocco Costantino. L’attaccante in una serata sola si è alleggerito di tutti brutti pensieri e adesso può diventare l’arma in più per questo finale. Proprio Costantino guiderà l’attacco, al suo fianco dovrebbe esserci Cianci, se il tecnico deciderà di mantenere il 3-5-2.
Questo modulo sta producendo i risultati sperati e allora Zeoli non vuole più cambiare. Cianci è uscito claudicante dalla sfida al Padova, il ragazzo ha subito un brutto fallo alla caviglia, Zeoli aspetterà fino alla fine e poi deciderà cosa fare.