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Il Catania e l'incubo play out: dal regolamento alla classifica avulsa, le combinazioni per evitare gli spareggi retrocessione

Pur avendo già la certezza di avere conquistato l’accesso ai play off per la promozione in B si rischia un finale di stagione terribile

10 Aprile 2024, 17:36

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Una situazione paradossale, quella che sta vivendo il Catania di Michele Zeoli: in bilico tra la Serie D e la Serie B. Abbiamo un po’ esasperato il concetto, ma il discorso non è poi così lontano dal vero. 
I rossazzurri, grazie al cammino e al trionfo in Coppa Italia e ad alcuni intrecci che si sono verificati, avrebbero già con largo anticipo acquisito il diritto a partecipare alle fasi nazionali dei play off che potrebbero valere il salto in Serie B. Prima però c’è da scansare le posizioni che invece valgono i play out e dunque il rischio di giocare gli spareggi per non retrocedere in Serie D D. 

La situazione

La classifica attuale dei catanesi spinge a fare delle riflessioni profonde. Al netto delle prospettive del vice presidente Vincenzo Grella che per abitudine non guarda indietro, vanno però analizzate alcune possibilità. Proveremo dunque a mettere ordine sul regolamento dei play out. E tutto questo è buffo, perché tra qualche settimana, sempre in queste pagine, potremmo ritrovarci a spiegare il regolamento dei play off. 

Alla fine della regular season, fissata per domenica 28 aprile 2024 con la 38 esima e ultima giornata, saranno tre le retrocesse in D. Queste saranno le ultime classificate dei tre gironi di Serie C (i gironi A, B e C) che scenderanno direttamente di categoria. Vi si sommeranno poi altre 6 squadre, che saranno determinate dai play out che si disputeranno alla fine delle 38 partite della stagione regolare.

Il Catania al momento si ritrova al quindicesimo posto. La sconfitta di Villafranca Fontana ha gettato nello sconforto la formazione di Michele Zeoli. Allo stato attuale i rossazzurri hanno gli stessi punti del Monopoli. Se il campionato finisse oggi la squadra pugliese sarebbe l’ultima formazione a disputare gli spareggi play out. Il Catania ne rimarrebbe fuori, dunque andrebbe a disputare i play off con il sogno di essere promossa in cadetteria. 

Il regolamento

Il regolamento dei play out infatti prevede che la disputa avviene tra le squadre classificatesi dal sedicesimo al diciannovesimo posto di ogni girone. Dunque, ad oggi, andrebbero: Monopoli, Turris, Virtus Francavilla e Monterosi Tuscia. 

Le quattro squadre verrebbero accoppiate in base all’ordine di classifica in due incontri di andata e ritorno (sedicesima contro diciannovesima e diciassettesima contro diciottesima) con la squadra meglio classificata nella regular season che avrebbe il diritto di giocare la partita di ritorno in casa.

In caso di parità di punteggio dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine della regular season. Le due squadre perdenti spareggio di ciascun girone retrocederanno nel campionato di Serie D.

La regola degli 8 punti

Gli incontri di play out non si disputano però se fra le due squadre ipoteticamente coinvolte, il distacco in classifica è superiore agli 8 punti. In questo caso la squadra peggio classificata retrocede direttamente. Spieghiamola meglio. Nel caso in cui il distacco in classifica tra la penultima (Monterosi Tuscia) e quintultima (Monopoli) risulti di 8 punti o superiore, queste due squadre non si affronteranno per la salvezza, ma retrocederà direttamente in Serie D la penultima classificata. In questo momento dunque, seppure diciannovesimo, il Monterosi Tuscia andrebbe direttamente in Serie D. Allo stesso modo, retrocederebbe direttamente la terzultima (la Virtus Francavilla) nel caso in cui il distacco dalla quartultima (al momento la Turris) fosse di almeno 8 punti. Anche se, secondo la classifica attuale, questa è un’ipotesi che non si potrebbe verificare perché i punti che distanziano le due formazioni sono soltanto quattro. 

La classifica avulsa

E se dopo l’ultima giornata ci fossero più squadre con gli stessi punti in classifica? La classifica finale viene determinata tenendo conto, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una graduatoria (la “classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto dell’ordine: dei punti conseguiti negli scontri diretti, a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e subite negli stessi incontri, della differenza fra reti segnate e subite nell’intero campionato, del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato, del minor numero di reti subite nell’intero campionato, del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero campionato, del minor numero di sconfitte subite nell’intero campionato, del maggior numero di vittorie esterne nell’intero campionato e del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.

Insomma adesso è complicato rispondere. Anche perché in teoria se il Catania batterà il Messina domenica sera, tutti gli scenari cambierebbero improvvisamente. Rendendo un po’ meno paradossale questo finale di stagione.