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Calcio Catania, raggiunto l'accorso: arrivano Palumbo e Di Piazza

Svolta nelle trattative per rafforzare l'organico dei rossazzurri. Ieri Massimino ricordato con commozione dai tifosi: il presidente dei presidenti, avrebbe compiuto 92 anni...

Calcio Catania, raggiunto l'accorso: arrivano Palumbo e Di Piazza

CATANIA - Palumbo dalla Samp in prestito, Di Piazza dal Cosenza in via definitiva. La spy story degna di «Attenti a quei due» sembra ai titoli di coda. Ieri il Catania, dopo un lungo braccio di ferro, ha raggiunto l’accordo con i due club e oggi dovrebbe annunciare il centrocampista e l’attaccante.

Sulla vicenda Palumbo si è intrecciata un’altra trattativa che porterà ai doriani uno dei migliori talenti del vivaio attuale, di stanza a Torre del Grifo. La società blucerchiata si è assicurata il giovane attaccante della Berretti, Lorenzo Di Stefano, 7 gol in 12 giornate di campionato. Il giocatore pare sia stato valutato 300mila euro e passerebbe alla società ligure in via definitiva provando a sfondare in un club che attualmente disputa la Serie A. La cifra è comprensiva, però, del prestito di Palumbo. Una trattativa che è decollata dopo che la Samp aveva messo gli occhi sul talentino della cantera rossazzurra facendolo seguire durante le partite del campionato Berretti.

Ieri a tarda sera l’intesa con Palumbo è stata certificata dall'ad Lo Monaco e dal ds Argurio che a Milano hanno definito i dettagli del prestito. Oggi il giocatore dovrebbe arrivare a Catania e firmare l’accordo allenandosi già con la squadra. Teoricamente andrebbe a candidarsi per una convocazione per il derby di domenica a Siracusa. A ruota seguirà l’accordo con Di Piazza: da Cosenza emerge la notizia di un'intesa già sancita, tanto che il Catania scucirà i famosi 50mila euro in caso di promozione in B a fine anno. Il giocatore si è già sganciato dal Cosenza che ieri ha chiuso una serie di operazioni in uscita, ufficializzando la partenza di Varone alla Carrarese, e che tratta il trasferimento di Baclet a una Reggina scatenata sul mercato di gennaio dopo il cambio di proprietà (gli amaranto hanno già annunciato Strambelli, Doumbia, Bellomo e De Falco). Il ds del Cosenza, Trinchera, ieri era a Milano e ha avuto un confronto con i dirigenti etnei per arrivare in poche ore all'accordo che, a meno di rivoluzioni in extremis, è stato già definito. Dunque anche Di Piazza, se dovesse firmare in queste ore, potrebbe essere convocato per Siracusa.

A quel punto, il Catania dovrà procedere alle cessioni. Scaglia sta discutendo con il Parma per arrivare a una sistemazione tra Alessandria e Viterbo. In uscita c’è anche Angiulli che ha diverse pretendenti in Serie C. Vassallo è tornato al Bologna (la notizia verrà ufficializzata ancora tra oggi e domani) e il club felsineo potrebbe piazzarlo al Gubbio, stessa società che si era interessata a Curiale, ma senza esito positivo. Curiale, dunque, dovrebbe restare in rossazzurro e - dopo le verifiche incrociate - non andrà né al Gubbio e neanche alla Leonzio che ieri ha perso Ripa per infortunio (il ds Mignemi è a Milano per cercare un’altra soluzione).

Ancora il Catania nelle prossime ore procederà ad altre cessioni di giovani talenti, ma in prestito: è il caso del difensore Bonaccorsi (una chiamata in prima squadra) che ha estimatori anche in Serie C, per Brodic si aspetteranno le ultime ore di mercato per decidere se cederlo in prestito per farlo giocare di più o se tenerlo alla base. E, in tema di under, il Catania ha già chiuso un accordo pescando dal vivaio del Pescara l’attaccante, classe 1999, Michael Liguori, nato a S. Benedetto del Tronto, al servizio di una squadra di D abruzzese, il San Nicolò Notaresco, con cui ha giocato da ala destra, 21 partite segnando 4 reti e fornendo 5 assist. Fatto curioso: le 4 reti sono state firmate nelle prime 6 giornate di campionato, mentre gli assist dall'8ª alla 19ª sfida.

PER MASSIMINO. I tifosi hanno ricordato, specie sui social e con la giusta enfasi, l’anniversario della nascita del presidente dei presidenti, Angelo Massimino. Ieri avrebbe compiuto 92 anni. Catania non dimentica e ricorda con immancabile affetto.

LA FOTO E' DI FILIPPO GALTIERI

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commenti 1
  • Turuccio

    17 Gennaio 2019 - 17:05

    Come sono volubili i tifosi catanesi in merito al presidente Angelo Massimino ; prima denigrato e oggi osannato . Quanti di voi ricorderanno la lotta che gli fecero certi giornalisti al punto di non poter uscire di casa per i picchetti di ultras che la presidiavano ? Oggi lo santificano e quasi farebbero una petizione al PADRETERNO per farlo tornare al comando di questo Catania in crisi perenni . Ricordo con rancore , quando gli vietarono di seguire la squadra . Lo cercai a casa ma non c'era . La moglie , anche LEI angustiata , mi disse che forse era andato al cantiere , e li lo trovai seduto dietro un tavolino ad ascoltare una piccola radio portatile sintonizzata sulle partite di calcio domenicali . Aveva le lagrime agli occhi e una mafalda e due mandarini per pranzo . Nel vedermi disse : Turi adesso mi vietano anche di seguire la mia squadra . Provai una immensa vergogna contro coloro che gli stavano facendo una guerra per altri biglietti omaggio negati . Pace a te ANGELO .

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