13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
×

Europei di atletica: Jacobs in trionfo all'Olimpico e sono d'oro anche Fabbri e Simonelli

L'Italia dopo due giornate comanda il medaglie con 5 ori, 4 argenti (Furlani nel lungo ha ottenuto il nuovo record mondiale U.20) e il bronzo vinto oggi nella marcia da Fortunato. Il dramma dello sprinter aretuseo Matteo Melluzzo. Domani la terza giornata: lo spettacolo continua.

Lorenzo Magri

08 Giugno 2024, 23:54

olimpico due

La grande atletica ha infiammato gli oltre 20.000 spettatori dello Stadio
Olimpico per una edizione degli Europei che verrà ricordata a lungo dagli
appassionati. A colorare d’azzurro il cielo di Roma è stato ancora una volta Marcell Jacobs campione in carica nella gara regina dell’atletica, oro in 10”02 davanti all’altro azzurro Chituru Alì, l'allievo del giarrese Claudio Licciardello, che si è
migliorato con 10”05. Oggi la pista si è dipinta sempre di blu con altri cinque podi. In precedenza c’era stato l’oro del colosso Leonardo Fabbri nel peso con una bordata a 22,45 e il trionfo sui 110 ostacoli di Lorenzo Simonelli col nuovo record italiano: 13”05.

FURLANI DA URLO, DRAMMA MELLUZZO. Le prime finali della serata allo Stadio Olimpico, avevano regalato tanti sorrisi e anche lacrime amare all'Italia. Nella finale del salto in lungo oro al greco Miltidias Tentoglou con uno stratosferico 8,65 e argento all'azzurro Mattia Furlani che si migliora ancora con 8,38 migliore prestazione mondiale Under 20, mentre in pista matura il dramma dello sprinter siracusano Matteo Melluzzo. L'allievo di Filippo Di Mulo nella prima semifinale sfreccia sul traguardo in 10"12, ma a pochi metri dal traguardo si sente lo sparo della falsa partenza, col risultato che la gara deve essere ripetuta. Vengono corse le altre due semifinali che qualificano un sontuoso Marcell Jacobs con 10"05 e l'altro azzurro Chituri Alì con 10"11 e poi viene ripetuta la prima semifinale

che dopo circa 50 metri vede Melluzzo fermarsi per un risentimento muscolare
e dire addio ad una finale che aveva dimostrato di meritare ampiamente. «Una
vera ingiustizia - sentenzia il prof. Filippo Di Mulo - dovevano fare ripetere la gara solo a quelli che l’avevano completata”.

ITALIA PRIMA NEL MEDAGLIERE. Dopo due giornate l’Italia e così in testa al medagliere con 5 ori (Marcell Jacobs sui 100, Leonardo Fabbri nel peso, Lorenzo Simonelli sui 110 ostacoli, Antonella Palmisano nella 20 km di marcia e Nadia Battocletti sui 5000); 4 argenti (Valentina Trapletti nella 20 km di marcia, Chituru Alì sui 100, la staffetta 4x400 mista e Mattia Furlani ne lungo) e il bronzo vinto oggi nella 20 km di marcia da Francesco Fortunato.

E oggi si continua all’Olimpico con tante altre stelle azzurre pronte ad
illuminare il cielo di Roma.

Approfondimenti sul giornale in edicola domani.