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Catania, esordio in campionato tra mille dubbi: qual è il futuro che attende il club?

Alle 18 sul neutro di Potenza match contro il Sorrento. C'è Castellini

Giovanni Finocchiaro

24 Agosto 2024, 15:23

grella ct

Per una volta l’esordio del Catania in campionato rischia di passare in secondo piano. La vigilia, almeno, è scivolata via tra i dubbi legati al mercato, in attesa che qualcuno potesse essere annunciato, ma anche in attesa che qualcuno potesse andare via.

Le convocazioni che chiariscono alcuni dubbi

Al momento delle convocazioni per Sorrento-Catania (si gioca a Potenza, via alle 18) tutto è sembrato un po’ più chiaro. Bouah non era in lista, segno che nelle prossime ore andrà alla Carrarese, forse in cambio del laterale Raimo. Non c’erano Curado, Monaco, Silvestri, Rapisarda, Zanellato, Chiricò e Di Carmine in linea con le scelte strategiche e tecniche che sono confacenti al gioco voluto da Toscano.
A sorpresa, però, tra i 19 sono riemersi De Luca per l’attacco e Celli per le corsie laterali o per la difesa a tre. Ovviamente è partito per la Lucania anche Alessio Castellini, nonostante voci di un possibile passaggio a un club di Serie A che lo smisterebbe altrove. Ma per ora, come dice Toscano, se i giocatori sono del Catania vanno valutati e possibilmente utilizzati. Bouah no, Castellini si. Che sia un segnale preciso?

Nelle mani di Pelligra

Lo potrà decidere solo Pelligra non a parole, ma dimostrando che il ridimensionamento balenato a fine luglio, possa essere una parentesi e basta. Ieri il Perth Glory ha pubblicato sulle proprie pagine le foto del patron in visita alla squadra australiana. Foto che in Italia sono state rilanciati da City Zone e che hanno ovviamente suscitato un vespaio di reazioni.
Nel frattempo, a Catania, la società - ovvero Grella e Faggiano per i rispettivi ruoli - hanno tentato e stanno facendo di tutto per avere a disposizione il denaro necessario per completare l’organico e per affrontare la Serie C senza patemi. Un gruzzoletto c’è, ma ci sono anche contratti pesanti che devono essere sciolti con una cessione, con una separazione consensuale. Gli ultimi giorni di mercato saranno davvero uno stillicidio per i tifosi.

I tifosi "smarriti"

Parentesi sui sostenitori: fino a ieri erano 410 i rossazzurri in partenza per lo stadio Viviani di Potenza. Segno che le difficoltà e le voci non arrestano nessun flusso in trasferta, non arrestano la passione che i colori. Anzi, nelle difficoltà, le reazioni sono sempre a sostegno.
Tra i convocati c’erano anche i giovani: i due portieri Damiano Butano (2008) e Lorenzo D’Agata (2007), il centrocampista Carmelo Forti (2006) con i compagni di reparto Ermanno Ciniero (2007) e Oscar Allegra (2006), l’attaccante Federico D’Emilio (2006). Nella lista non figurano lo squalificato Carpani (doveva scontare un turno dalla stagione passata), gli infortunati Adamonis e D’Andrea.

Lo schema di Toscano

Il 3-4-2-1 potrebbe essere, dunque, composto così: Bethers in porta, i centrali di difesa sarebbero Ierardi, Di Gennaro e Castellini. In mezzo Celli, Verna, Di Tacchio, Anastasio, con Luperini e forse De Luca alle spalle di Popovic. Poche altre alternative, ma Toscano ha provato anche altre soluzioni, una sorta di 3-5-2 con De Luca e Popovic davanti, con Celli e Anastasio larghi e il tris composto da Verna, Sturaro e Di Tacchio a spezzare e rilanciare.
Forti a centrocampo potrebbe ritagliarsi ancora spazio dopo la Coppa Vip e quella di Serie C dove ha bene impressionato. Toscano non guarda la carta d’identità, ma l’impegno che questi ragazzi hanno messo in allenamento nonostante tutto. Se dovesse ripetersi una prestazione tutto cuore come contro il Crotone, per un giorno parleremmo di calcio giocato e basta. Sperando che arrivi una schiarita definitiva.