Catania, è già emergenza a centrocampo ma il tecnico Toscano ha pronte le alternative
Di Tacchio già operato, De Rose ancora fermo: una mediana da reinventare per l'allenatore, ecco le possibili soluzioni
Il centrocampo del Catania cambierà protagonisti. Necessariamente. Era nell’aria, ma ieri il club ha ufficializzato le assenze di Di Tacchio e di De Rose per le prossime gare, a cominciare dalla trasferta di Giugliano.
Di Tacchio è stato operato dopo l’infortunio accusato nella sfida con la Juve Next Gen: «Il calciatore è stato sottoposto ad intervento chirurgico in seguito ad una lesione tendinea. L’operazione - si legge nella nota - eseguita dal professor Attilio Santucci e dalla sua equipe nella clinica “Villa Stuart”, è perfettamente riuscita».
De Rose era stato sostituito nel confronto con il Picerno alla fine del primo tempo e non per demeriti, ma per un problema di natura fisica. L’ex capitano del Cesena aveva disputato da titolare il primo tempo, ancor prima aveva sostituito a Biella proprio Di Tacchio. Mancherà almeno per le prossime tra gare. «In vista delle prossime gare ravvicinate, mister Toscano dovrà rinunciare inoltre a Francesco De Rose, alle prese con un infortunio muscolare» conferma il Catania.
Altro assente certo sarà il giovane centravanti Gabriel Popovic che ha invece «intrapreso un percorso di riatletizzazione».
Le possibili soluzioni
Facendo due conti, dunque, contro il Giugliano, in mediana potrebbero agire Sturaro e Verna che sembra essersi ripreso da un infortunio tanto è vero che lo stesso allenatore lo aveva lanciato in campo nel finale del confronto dell’altra sera al Massimino. In questo modo si andrebbe a sopperire all’assenza di due potenziali titolari come Di Tacchio e De Rose, con un altro nome di grande valore.
Non dimentichiamo che Verna è stato protagonista con il Catanzaro che nelle ultime due stagioni è stato prima promosso in Serie B a suon di record (35 le presenze in campionato, due gol) e nella passata annata in B ha sfiorato anche la promozione in Serie A disputando 27 gare in campionato.
L’altra soluzione naturale riguarda il talentino Jimenez, fin qui tenuto fuori per una gastroenterite acuta, ma che adesso sta bene e sarebbe anche pronto a liberare tutta la sua voglia di dimostrare qualcosa alla piazza di Catania dopo essere stato avversario nel corso dei play off.
Ecco che, dunque, i cambi naturali (ma di cambi non parliamo, sono due potenziali titolari) ci sono e fra l’altro non abbasserebbero il valore complessivo del gruppo.
Il Catania non cambierà assetto, questa sembra l’intenzione dell’allenatore che sta, ovviamente, studiando altre soluzioni perchè i particolari si curano in settimana e su questo punto, il Cannibale è uno specialista. Carpani, Luperini, Lunetta sono giocatori talmente duttili da potersi adattare anche in mediana, se Verna non dovesse resistere 90 minuti in campo. Per fortuna l’organico che ha cominciato l’annata agonistica ha qualità innate ed è completo in ogni reparto. E laddove dovessero subentrare emergenze multiple, c’è Toscano pronto a inventarsi qualcosa. La prova recente è Lunetta falso numero 9 che ha fatto ammattire le difese delle avversarie in campionato sfiorando il gol, anche se quello contro i giovani bianconeri era regolarissimo. Pazienza.
Le note liete riguardano il miglioramento della condizione fisica di chi aveva cominciato la stagione in infermeria o in tribuna: Montalto in avanti, oltre che il citato Jimenez, così come il difensore Gega, sono a disposizione. Rientra anche Ierardi dalla squalifica già scontata la settimana scorsa