Il Catania, il gioco inceppato, il mercato che non decolla e Toscano che lancia "frecciate": ore di passione in casa rozzazzurra
L’appello del tecnico: «Servono rinforzi subito». Si spera possano arrivare prima del confronto col Giugliano
C’è sempre la recriminazione per un successo accarezzato, poi sfumato. Un tema conduttore fisso in una stagione in cui il Catania rallenta quando chi sta davanti non corre. Ma, abbandonati i sogni da primo posto o da posizioni di rincalzo, tutte le attenzioni sono concentrate sul rinnovamento e sul ringiovanimento dell’organico. Operazioni che, viste le difficoltà economiche e la disponibilità limitata sul mercato di gennaio, tardano ad arrivare.
L'esigenza del tecnico
Tutto questo va a cozzare con i messaggi che il tecnico Toscano lancia continuamente ai dirigenti, ovvero la premura di avere una squadra completa, con gli arrivi programmati nei vari ruoli. Senza novità immediate la preparazione delle partite diventa una corsa a ostacoli. Servono rinforzi subito, i dirigenti sono al lavoro con nomi già emersi da tempo: dal difensore Emanuele Matino (che piace pure al Cerignola) al centrocampista Marco Garetto del Rimini che mira a una sistemazione in B, ma anche il difensore centrale Dario Del Fabro dell’Arezzo.
Il mercato
In attesa degli arrivi, il Catania deve necessariamente cedere. Ieri Spal e Ascoli hanno fatto una sortita per Carpani, guarda caso autore del gol contro il Picerno. Addirittura il calciatore sembrava anche intenzionato a valutare la Serie D dell’Atletico Ascoli per rientrare nella sua città d’origine. Ma poi è emersa la volontà dell’Ascoli di riportarlo a casa laddove aveva militato dal 2013 al 2019.
Il club sta valutando un eventuale sostituto, ma ieri nomi in entrata non ne sono emersi. Piuttosto l’attaccante D’Andrea, non convocato per il ritiro calabrese, è considerato ormai partente, destinazione Arezzo o Cerignola. Il centravanti Montalto piace alla Pistoiese ma il club toscano considera alto l’ingaggio e riflette. La complessa operazione che potrebbe portare Chiricò alla Ternana è legata anche qui all’ingaggio e alla buonuscita che il calciatore chiede (200 mila euro circa) per congedarsi dal Catania. Altri giocatori devono partire: Rapisarda al Campobasso, Monaco non più al Messina ma forse c’è ancora la Cavese pronta ad agire.
Ferraro al Sorrento
Attenzione alla novità Sorrento che ha annunciato come nuovo allenatore Giovanni Ferraro, indimenticato protagonista del salto in C del Catania. Tanti tifosi rossazzurri hanno commentato il ritorno in panca del tecnico della promozione. Magari Ferraro potrebbe pescare dal serbatoio etneo avendo già allenato lo stesso Rapisarda, ma anche Monaco potrebbe rientrare nella sfera di interesse di Ferraro.
Stop ritiro
La squadra, dopo la gara con il Picerno in trasferta, è rientrata in sede e oggi riprenderà a lavorare al Cibalino in attesa di altre decisioni. L’impressione è che, con la gara casalinga in programma domenica alle 12,30 contro il Giugliano il gruppo di Toscano non si muoverà dalla città per affrontare quest’altro test in campionato. Lo aveva fatto intendere lo stesso allenatore dopo l’1 a 1 di domenica: «Il ritiro? Non abbiamo avuto novità in questo senso ma se dovesse servire siamo disposti a tornarci seguendo le direttive della società».
Match all'ora di pranzo
Sarà una domenica particolare quella che sta per arrivare. Per la prima volta in questa stagione il Catania giocherà di domenica alle 12,30 al Massimino. Il club ha già avviato la prevendita, ma vedremo quale sarà la risposta di un pubblico che continua a restare numeroso, anche se le presenze stanno calando vistosamente: dall’inizio del campionato, facendo salva la quota abbonati (ma qualcuno ha anche rinunciato in questa fase) sono tremila le presenze venute meno,