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Il derby è del Catania, Lunetta affonda il Messina

Il gol in apertura di match, successo meritato dei rossazzurri

Giovanni Finocchiaro

16 Marzo 2025, 21:34

Lunetta

Minimo divario, massimo impegno. Il Catania viola Messina grazie al gol di Lunetta e sale al sesto posto in classifica. Sei punti in due gare potrebbero mutare gli equilibri in vista dei play off, ma le cancellazioni di Taranto e Turris imporranno ai rossazzurri di riposare per un altro turno ancora. La prestazione è stata incoraggiante, anche se gli uomini di Toscano hanno sfiorato più volte il bis dopo aver sofferto nella parte iniziale della ripresa.

L'impatto del Catania è funzionale al tipo di gara che Toscano aveva preparato: lotta in mezzo al campo e velocità sulle fasce per creare superiorità. Il vantaggio arriva dopo 17' grazie a un dialogo tra Jimenez e Anastasio. Quest'ultimo riesce a servire dalla sinistra Lunetta che arriva a rimorchio e indirizza in rete la sua conclusione. Il Messina reagisce guadagnando via via campo ma senza impensierire la fase di non possesso rossazzurra. Prova Lia da sinistra, l'assist per Dell'Aquila è invitante, ma il fantasista classe 2004 spedisce alto.

Nella ripresa i cambi di Banchieri risultano efficaci. Dentro Tordini, punta vera, per Pedicillo, ma anche Vicarino-Dell'Acquila. Tardini timbra una traversa con un tiro da lontano clamoroso, poi Dini deve esaltarsi per deviare in angolo un colpo di testa di Costantino, il grande ex della serata, sevito da Haveri anche lui transitato in rossazzurro.

Il Catania immette forze fresche: De Paoli-Montalto e Dalmonte-Lunetta i cambi di Toscano. Proprio Dalmonte prima fugge sulla sinistra e la palla viene deviata in angolo poi sfiora il 2-0 con una conclusione ravvicinata che la difesa del Messina devia in angolo. Ancora un diagonale di Dalmonte e Krapikas devia in angolo. Nel finale si aprono gli spazi, il Catania vorrebbe chiudere i conti e su una ripartenza, Jimenez incrocia bene da destra verso il palo più lontano, ma è Krapikas che compie un miracolo deviando in angolo. Finisce con il Catania a gestire e il Messina a recriminare.

MESSINA (4-3-1-2): Krapikas 7; Lia 7, Gelli 5, Marino 5, Haveri 6; Garofalo 5,5, Petrucci 5,5 (dal 38’ s.t. Anzelmo s.v.), Pedicillo 5 (dal 1’ s.t. Tordini 6,5); Dell’Aquila 6,5 (dal 1’ s.t. Vicario 6); Costantino 6 (dal 20’ s.t. De Sena 5), Luciani 5. A disp. Meli, Gyamfi, Morichelli. All. Banchieri 6.

CATANIA (3-4-2-1): Dini 7; Ierardi 6,5, Di Gennaro 6,5, Gega 6; Raimo 6,5, Quaini 6,5 (dal 42’ s.t. Di Tacchio s.v.), De Rose 6, Anastasio 6,5 (dal 42’ s.t. Allegretto s.v.); Jimenez 7, Lunetta 7 (dal 13’ s.t. Dalmonte 6,5); Montalto 5 (dal 13’ s.t. De Paoli 5,5). A disp. Farroni, Butano, Doni, Del Fabro, Frisenna, Luperini, Sturaro, Stoppa. All. Toscano 6,5.

Arbitro: Sacchi di Macerata 6,5.

Rete: Lunetta al 17’ p.t.

Note: spettatori 5 mila circa. Espulso il team manager del Catania Matarazzo al 48’ s.t. per proteste. Ammoniti Gelli, De Sena, Raimo, Petrucci dalla panchina. angoli 5-6- Recupero 1’ e 4’.