La chiave Inglese che apre il gioco del Catania: perché senza il bomber si fa fatica
Lo staff sta cercando di recuperarlo: difficile il suo rientro col Trapani, si spera contro l'Avellino
Può l’assenza di un solo calciatore indirizzare la partita in un binario morto? Senza Inglese il Catania fa fatica a trovare un assetto ideale. E qui non c’entrano le idee dell’allenatore, neanche l’impegno di chi lo sostituisce. S’è sempre detto, con dati di fatto, che l’assenza del cannoniere rossazzurro limita gioco, schemi, risultati del gruppo.
L'esempio Crotone
La gara con il Crotone è un esempio. Inglese ha saltato la quinta partita, Montalto - il suo sostituto di ruolo - ha accusato un malanno durante il riscaldamento. Così il Catania ha scelto, in emergenza, di piazzare De Paoli in una posizione più avanzata e nonostante l’impegno del ragazzo i risultati non sono stati brillanti.
Tanto è vero che, stremato per corsa e lotta in una gara prevedibilmente dispendiosa, il tecnico Toscano nel finale ha dato a Lunetta la “patente” di falso 9. Ruolo già coperto in avvio di stagione e anche qualche settimana addietro. Nulla da fare.
Senza Inglese chi col Trapani
Così in casa dei granata, il Catania dovrebbe scegliere se affidarsi al falso 9 (Lunetta) o al vice Inglese (Montalto: sfortunato visto che non è la prima volta che alla vigilia del match si ferma per problemi intestinali, mal di schiena o altre coincidenze last minute…) Anche perchè i giovani - come ha affermato Toscano - sono utili per non hanno ancora l’esperienza e la malizia per svettare in Serie C. Corallo domenica non era in panchina perchè serve alla Primavera 3 che prepara i play off promozione. Stesso discorso per Privitera: «Ci sono giovani bravissimi in questo settore, ma, in un momento di emergenza ho pescato a piene mani dal vivaio - ha ricordato Toscano - ma adesso ho tutti o quasi. Numericamente ci siamo per organizzare un allenamento più intenso che possa elevare il grado di concorrenza».
Discorsi che aprono all’ottimismo. Il Catania contro il Crotone ha tentato, ha sfiorato il gol timbrando anche un palo, non ha avuto concesso un rigore netto, in difesa non ha corso pericoli.
Cos’è mancato? Chi, è mancato, semmai: Inglese. In una squadra costruita in emergenza non ci sono doppioni dell’ex Parma e Chievo. Ecco perchè in vista degli spareggi il recupero totale del centravanti diventa essenziale.
Aspettare Avellino?
Meglio che salti Trapani, dunque, per attendere il suo rientro nel confronto - si spera - contro un Avellino che sembra lanciato verso il salto diretto di categoria ma che a Catania rischia tanto. Ci sarà lo stadio pieno, le aspettative saranno altissime, c’è la voglia di guastare la festa agli irpini rinnovando una sfida che ha precedenti importanti anche in Serie C: basti citare i play off del 2002 che portarono il Catania di Gaucci in Serie B anche grazie al successo sugli avellinesi. Altri tempi.
Oggi la squadra riposa dopo la seduta di scarico effettuata ieri. Con Di Gennaro che verrà squalificato, con Toscano che sconterà un turno dopo l’ammonizione di domenica, ma con il gruppo che ha acquisito un pizzico di autostima in più facendo leva sull’incitamento dei tifosi. Ci sono pareggi deludenti, altri che fanno sperare in un miglioramento radicale. Dipende dai gol. Dipende (ma non tutto) dalle reti di Inglese che al rientro vorrà recuperare il tempo perduto.