Serie C
Catania sprecone a Foggia: eurogol beffa, pari immediato e attacchi sterili, tornano i limiti lontano dal Massimino
I rossazzurri perdono un'occasione d'oro, ma la squadra in trasferta è meno arrembante di quella che si vede in casa
Tante azioni non sfruttate nel primo tempo, il gol da antologia beccato, il pari immediato. Poi è stato un continuo attaccare da parte del Catania senza esito, però. In trasferta i rossazzurri non sono efficaci come al Massimino perché non aggrediscono l'area. C’è poco da fare. E se l’impegno è encomiabile, i risultati lontano da casa non sono continui. Eppure il pallino del gioco è stato sempre in mano agli uomini di Toscano, privo di Lunetta squalificato, con Caturano e Bruzzaniti in tribuna perché non stavano benissimo. Cambi contati, ma sul rettangolo dello Zaccheria è emersa la difficoltà dei rossazzurri di chiuderla. Subito o nella ripresa. Sarà un girone di ritorno infernale per tutti, non solo per il Catania che rischia di perdere la vetta, ma per tutti quanti.
L’eurogol di Bevilacqua (Celli non ha chiuso), dopo i tentativi del primo tempo, ha scosso Di Tacchio e compagni che hanno subito pareggiato con Jimenez, complice una traiettoria importante di Rolfini che s’è dannato l’anima fin dal suo ingresso e andrebbe schierato anche prima. Non c’è da far drammi anche se in casa di un Foggia rivitalizzato dal tecnico Barilari non era facile imporsi.
FOGGIA CATANIA 1 - 1
Foggia (4-3-3) Perucchini 6; Buttaro 6, Minelli 6, Rizzo 6, Morelli 6,5 (dal 30’ s.t. Castaldi); Oliva 6, Garofalo 6, Castorri 6 (dal 30’ s.t. Nocerino); Winkelmann 6 (dal 38’ s.t.Petermann s.v.), Bevilacqua 7 (dal 40’ s.t. Fossati s.v.), D’Amico 6. A disp. Magro, Borbei, Sylla, Staver, Agnelli, Pellegrino. All. Barilari 6.
Catania (3-4-2-1): Dini 6; Pieraccini 7, Di Gennaro 6,5, Celli 5; Casasola 5,5, Quaini 6 (dal 1’ s.t. Corbari 6), Di Tacchio 6,5 (dal 43’ s.t. Stoppa s.v.), Donnarumma 6; D’Ausilio 6 (dal 18’ s.t. Rolfini 7), Jimenez 6,5; Forte 5,5. A disp. Bethers, Coco, Raimo, Doni, Martic. All. Toscano 6.
Arbitro: Angelillo di Nola (Romagnoli e Fumarulo).
Reti: al 12’ s.t. Bevilacqua, 19’ s.t. Jimenez.
Note. Spettatori 1000 circa; ammoniti Quaini, Di Tacchio, Celli, Pieraccini, D’Amico. Angoli 1-9. Rec. 5' e 7'.