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calcio serie c

Un Siracusa da sogno, battuta anche la Salernitana

Avvio sprint, gol di grande fattura e gestione finale: gli azzurri vincono 3-1 e sono momentaneamente fuori dai play off

Redazione Siracusa

04 Gennaio 2026, 16:52

Un Siracusa da sogno, battuta ancher la Salernitana

La gioia di Di Paolo e Frisenna dopo il primo gol (foto Amato)

Novantasei minuti dopo, il “De Simone” può esultare: il Siracusa batte la Salernitana 3-2 e conquista una vittoria preziosissima, tanto per la classifica quanto per il momento delicato vissuto dal club. Trentadue anni dopo l’ultimo incrocio ufficiale, azzurri e granata tornano a sfidarsi rievocando i tempi della vecchia C1, ma questa volta è il presente a imporre la sua urgenza. E il Siracusa risponde presente.

L’avvio è fulmineo. Al 1’, Di Paolo rompe l’equilibrio con un destro dal limite che sorprende Donnarumma e mette subito la gara sui binari desiderati. I padroni di casa insistono: al 5’ lo stesso Di Paolo sfiora il palo da fuori, mentre al 10’ un’azione sospetta in area campana viene esaminata dal Fvs senza esito. Il Siracusa mantiene il controllo e crea ancora con Valente (18’), fermato da una deviazione decisiva di Donnarumma.

La Salernitana prova a reagire affidandosi alle ripartenze di Achik, pericoloso al 32’ con un tiro che sfiora il palo. Ma al 40’ arriva il raddoppio: Contini trova una conclusione chirurgica dalla distanza, infilando l’angolino e rendendo vano il tuffo del portiere granata. Nel finale di tempo non mancano le proteste, soprattutto per un contatto tra Golemic e Contini valutato dal Fvs senza sanzioni, mentre Frisenna spreca il possibile tris con un pallonetto fuori misura. Dopo sette minuti di recupero, si va all’intervallo sul 2-0.

La ripresa si apre con una Salernitana più aggressiva. Al 47’ Tascone prova dalla distanza, poi al 52’ Achik accorcia le distanze con un tiro a giro dal limite che batte Farroni. Il match si accende: al 61’ Donnarumma è superlativo su Pacciardi, mentre al 63’ i campani vanno a un passo dal pari con Iervolino che centra la traversa dal cuore dell’area.

Nel momento migliore degli ospiti, il Siracusa colpisce. Al 49’ Candiano disegna una parabola straordinaria che vale il 3-1 e restituisce ossigeno agli azzurri. La gara cambia definitivamente al 67’, quando Arena viene espulso per un fallo su Frisenna, lasciando la Salernitana in inferiorità numerica.

Da lì in avanti il Siracusa gestisce con lucidità. Nonostante l’occasione fallita da Capomaggio all’85’, la squadra controlla senza correre rischi, aiutata anche dai cambi nel finale che spezzano il ritmo avversario. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio certifica il successo.

In una settimana segnata da addii e possibili partenze – con Guadagni già lontano e Ba, Alma, Frosali e forse Parigini pronti a seguirlo – il Siracusa trova una risposta sul campo. Una vittoria che vale più dei tre punti, perché riannoda i fili con la storia e restituisce fiducia a un ambiente che ne aveva bisogno.