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Calcio, serie D

Il Gela inciampa ancora in casa, il Savoia espugna il "Presti" 1-2

Doppietta di Schiavi e rete di Petta per i gelesi. E' la seconda sconfitta casalinga consecutiva. Proteste per un rigore non concesso ai padroni di casa

Franco Gallo

04 Gennaio 2026, 19:51

L'esultanza di Petta dopo il gol del Gela

Il 2026 si apre per il Gela così come si era chiuso il 2025: con una sconfitta casalinga. Ma se con la Gelbison la squadra gelese aveva meritato quella sconfitta, stavolta un pareggio avrebbe rispecchiato meglio l'andamento del match. Sul banco degli imputati, e non è la prima volta che accade in questa stagione, la terna arbitrale con il fischietto di Tivoli Marco Tavassi assoluto protagonista. Sulla bilancia dell'esito della partita pesano come macigni ben due calci di rigore sin troppo evidenti che l'arbitro non ha concesso al Gela. Il primo in particolare, al 6' sul punteggio di 0-0, a tutti è parso evidente. Gigante è lanciato in area da un cross di Cangemi e prima di scoccare il tiro verso la porta campana viene vistosamente spintonato da un avversario. Troppo plateale il fallo, invece il direttore di gara lascia correre, tra le proteste del pubblico.
Al 29' Schiavi sblocca il risultato a seguito di una azione insistita nel corso della quale la difesa del Gela non è esente da colpe. Lo stesso Schiavi, scatenato, raddoppia al 36' con un fendente da fuori area sul quale il portiere gelese avrebbe potuto fare di più. Il Gela dopo questo tremendo uno-due avrebbe potuto andare al tappeto ed invece si rialza subito. Al 38’ Petta schiaccia di testa in rete sugli sviluppi di un corner ben battuto da capitan Maltese.

La ripresa è un monologo del Gela che attacca a testa bassa, ma con scarsa lucidità. E la porta ospite corre pochi rischi. Arriva così la seconda sconfitta interna consecutiva per il delfino biancazzurro gelese.