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Calcio Eccellenza

Melilli, la rinascita è realtà: colpo a Niscemi e gialloneri fuori dai playout

Trend positivo, quarto risultato utile e squadra che ha svoltato dopo l'inizio difficile di stagione

Manuel Bisceglie

05 Gennaio 2026, 14:23

Melilli, la rinascita è realtà: colpo a Niscemi e gialloneri fuori dai playout

Il 2026 del Melilli si apre con un colpo pesante, di quelli che spostano umore e prospettive: vittoria esterna per 0-1 a Niscemi, partita ruvida, sofferta, ma gestita con maturità nei momenti chiave. Il gol decisivo porta la firma di Kamga al 27’ del secondo tempo, bravo a farsi trovare pronto in area su una palla vagante e a trasformare in tre punti un match che, per intensità e occasioni, poteva anche prendere altre direzioni.

Una vittoria “sporca” ma pesantissima

Non è stata una passeggiata, anzi. L’avvio è di marca Niscemi e al 6’ Barbagallo deve superarsi per evitare guai immediati. Il Melilli risponde con personalità: al 19’ arriva anche l’illusione del vantaggio, con Diouf che insacca di testa su cross di Cristaldi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Poco dopo, al 23’, D'Amico va vicino al bersaglio su punizione, con una traiettoria sporca e una carambola che finisce sulla traversa. Il Niscemi, però, resta pericoloso e nel finale di primo tempo stampa un palo pieno al 46’, segnale chiaro di una gara apertissima.

Nella ripresa il copione non cambia: il Melilli cerca l’episodio con coraggio (clamorosa l’idea di D'Amico al 18’, quasi eurogol da lontano con il portiere fuori posizione) e poi colpisce quando conta. Dopo l’1-0, i gialloneri abbassano il baricentro, stringono le linee e difendono con ordine, resistendo al forcing finale fino al triplice fischio.

La classifica sorride: 16 punti e, per ora, fuori dai playout

Il dato più importante è quello che racconta la classifica: Melilli a 16 punti, e soprattutto fuori dalla zona playout anche per questa domenica. Un traguardo che, solo qualche settimana fa, sembrava lontanissimo: appena 6 punti nelle prime 12 giornate del girone B di Eccellenza, con lo spettro di una stagione storta già al primo anno nella massima serie regionale.

Il cambio di passo: mercato e nuova identità

Poi qualcosa è cambiato davvero. Il mercato di riparazione ha ridisegnato il gruppo e, insieme ai nuovi innesti, è arrivata una squadra più solida, più cattiva agonisticamente, più continua. I risultati lo certificano: quattro risultati utili consecutivi, con le vittorie contro Rosamarino e Leonzio, il pari di Gliaca di Piraino contro la Nebros nell’ultima d’andata e adesso l’impresa di Niscemi alla prima di ritorno.

È una striscia che vale molto più dei numeri: racconta mentalità, capacità di stare dentro le partite e di non sbriciolarsi quando la gara si sporca. E racconta anche un gruppo che sembra aver trovato finalmente una direzione chiara, guidato da un’idea semplice ma determinante: piedi per terra e pedalare, come predica mister Gaspare Violante.

Prospettive: respirare sì, rilassarsi no

In casa Melilli si respira, ma non si canta vittoria. Il ritorno è lungo, complicato, pieno di trappole: ogni punto va conquistato, domenica dopo domenica. Però l’exploit di Niscemi lancia un messaggio forte al campionato: questa squadra, oggi, non è più quella delle prime dodici giornate. E dalle parti della “terrazza degli Iblei” lo sanno: quando c’è da lottare, qui non ci si tira indietro.