7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 22:54
×

Calcio a 5

La Supercoppa sfugge alla Meta: fatali i rigori

La finale di Eboli è stata una maratona, a prevalere è stata la squadra di casa dal dischetto

Alessandro Ferro

06 Gennaio 2026, 00:03

La Meta Catania

La formazione della Meta prima della finale di Supercoppa

La Supercoppa Italiana 2025 si ferma a Eboli: la Feldi ha la meglio sulla Covei Meta Catania Bricocity imponendosi ai calci di rigore 4-3 dopo che i tempi regolamentari si sono chiusi sul 3-3 (punteggio finale 7-6). Non sono bastati nemmeno i dieci minuti dei due mini supplementari per decretare la vincitrice: amarezza, inevitabile, in casa dei rossazzurri che difendevano il titolo vinto nel 2024.

Una gara equilibrata con la squadra di coach Juanra che ha sempre inseguito gli avversari nel punteggio ma dimostrando di essere sempre in grado di rimontare gli avversari e rimanere in partita. Sfuma una storica doppietta soltanto ai tiri di rigore sbagliati, per i rossazzurri, da Drahosvky e Brunelli. Una finalissima piena di colpi di scena, suspense, ma ad esultare questa volta sono i padroni di casa di Eboli con le oltre duemila presenze al palazzetto.

La gara inizia con assoluto equilibrio: fasi di studio nei primissimi minuti ma con i rossazzurri in costante proiezione offensiva. Il primo squillo dei padroni di casa arriva con Felipinho ma il tiro non è preciso. Pochi secondi dopo c’è una vera palla gol per la formazione campana ma la difesa etnea si salva. Con il passare del tempo Feldi aumenta la produzione offensiva creando importanti occasioni da rete. Al 7’ arriva un gran gol di Gui che scaglia un sinistro fortissimo che si insacca in rete, si sblocca la finale della Supercoppa Italiana.

La Meta Catania prova subito la reazione con capitan Musumeci e Bocao che si rendono pericolosi ma la difesa campana per adesso è ermetica. Al 10’ c’è il pareggio: una grande azione di Musumeci che scarica per Sacon, palla a Brunelli che realizza la rete, 1-1. I compagni esaltano la giocata del capitano dicendogli «È tuo, è tuo». La formazione di coach Juanra va vicino al gol del raddoppio con un grande assist di Siqueira per Drahovsky, palla alta sopra la traversa e un minuto dopo c’è il palo di Podda. Al 15’, però, un errore di Siqueira che non trattiene il pallone consente il raddoppio di Fendi Eboli con Lavrendi. La Meta si riporta in attacco ma senza riuscire a sfondare: clamorosa palla gol per Brunelli che non si accorge della presenza di Drahosvky completamente libero. Il primo tempo si chiude sul 2-1 per la Feldi.

Il secondo tempo si apre con Eboli subito pericolosa con Siqueira bravissimo a evitare il terzo gol degli avversari. Ancor più miracoloso Carmelo Musumeci che evita la rete a porta vuota ma subito dopo Pulvirenti trova il preziosissimo 2-2 e viene preso in braccio dal capitano rossazzurro. La gara torna in equilibrio a inizio ripresa, ottimo segnale per la squadra di Juanra che adesso è galvanizzata ma è sempre Siqueira a compiere un’altra grande parata, poi Bocao va vicino alla rete del vantaggio. Brutta tegola per la Meta con l’infortunio alla caviglia di Pulvirenti costretto a uscire dal campo. Al 13’ arriva l’eurogol di Gui che infila il pallone all’incrocio dei pali, quinto gol in due gare per il giocatore di Eboli, 3-2. I rossazzurri rispondono con la palla inattiva di Bocao che va fuori di poco che un minuto dopo rischia di far gol nella propria porta.

Al 16’ ecco che la gara si riapre: atterrato in area capitan Musumeci, calcio di rigore ineccepibile che calcia Turmena, 3-3. Un minuto dopo ancora pericolosa Eboli a un passo dal nuovo vantaggio ma non accade più nulla, finale ai tempi supplementari.

Doppia occasione da rete per la Meta dopo l’inizio dell’extra-time per portarsi in vantaggio, momenti sempre più tesi, un gol adesso può cambiare i destini. A 34 secondi dalla fine del primo tempo supplementare di cinque minuti c’è il tiro libero per la Feldi Eboli ma Siqueira è super su Venancio, para, si rimane inchiodati sul 3-3. Nel secondo tempo supplementare la vera palla gol è della Feldi ma Venancio spreca.

La Supercoppa 2025 si decide ai tiri di rigore. Turmena e Bocao vanno subito a segno, poi sbaglia Drahovsky ma anche Selucio per Eboli, si rimane 2-2. Alla fine, però, diventa decisivo l’errore di Brunelli dal momento che poi segnano Calderolli, Sacon per i rossazzurri ma il gol di Gui è decisivo, finisce 4-3 per i padroni di casa che alzano al cielo la Supercoppa Italiana.