serie A
Inter allunga in classifica: Dimarco e Thuram piegano il Parma 2-0
Nerazzurri corsari al Tardini: nerazzurri a +4 su Milan e Napoli (e domenica c'è il big match al Meazza)
L’Inter espugna il Tardini battendo il Parma 2-0, firmando il sorpasso con Dimarco allo scadere del primo tempo e chiudendo i conti in pieno recupero con Thuram. I nerazzurri salgono così a 42 punti, a +4 su Milan e Napoli; i rossoneri scenderanno in campo domani contro il Genoa. Gli emiliani restano fermi a quota 18. Cristian Chivu opta per un leggero turnover, schierando in avanti Lautaro accanto a Pio Esposito. In mediana si rivedono Mkhitaryan e Sucic. Dall’altra parte Cuesta deve fare i conti con l’assenza pesante di Benedyczak, fermato dall’influenza: sulla trequarti conferma per Oristanio. Avvio deciso dell’Inter: all’11’ Pio Esposito gira di testa, Corvi blocca.
Al 14’ Luis Henrique conduce fino al limite e serve Bisseck: interno destro e deviazione del portiere che manda il pallone sul palo. Il monologo nerazzurro prosegue al 17’ con Lautaro, che anticipa Circati di testa ma alza troppo. La risposta del Parma arriva al 29’ ed è pericolosissima: Valeri, servito da Pellegrino sulla sinistra, crossa sul secondo palo per Ondrejka, che impatta al volo di destro centrando il legno. Al 32’ terzo palo del pomeriggio, ancora dell’Inter: Pio Esposito calcia al volo di destro e coglie un’altra volta il montante. Gli ospiti insistono e al 41’ Mkhitaryan pesca Lautaro, tiro di prima e Corvi si oppone.
Il vantaggio, nell’aria, matura al 42’: Dimarco, imbeccato da Pio Esposito, trova il varco sul primo palo facendo passare il pallone sotto le gambe di Corvi. Dopo il controllo Var, rete convalidata: 0-1 all’intervallo. Nella ripresa l’Inter riparte con lo stesso piglio. Al 54’ Bisseck illumina per Sucic, che cerca il secondo palo ma trova ancora un prodigioso Corvi. Al 64’ sponda di Esposito per Mkhitaryan, conclusione centrale. Al 68’ occasione clamorosa per Sucic: Mkhitaryan lo mette in area tutto solo, controllo difettoso, spostamento sul destro e tiro incredibilmente a lato.
Chivu interviene dalla panchina: fuori Çalhanoğlu e Sucic, dentro Zielinski e Barella; poi spazio a Thuram al posto di Pio Esposito. Seguono ulteriori cambi, con l’ingresso anche di Acerbi e Bonny. Cuesta tenta il tutto per tutto per il forcing finale inserendo Almqvist, Ordonez, Cutrone, Estevez e Cremaschi. Il Parma alza il baricentro alla ricerca del pari ma si scopre: al 97’ Barella ruba palla a Circati e serve Bonny, che ribadisce in rete il raddoppio. Dopo l’on-field review, però, Colombo annulla per un precedente tocco di mano di Thuram. Un minuto più tardi, al 98’, è proprio il francese a chiudere la partita in contropiede: 0-2 e triplice fischio.