10 gennaio 2026 - Aggiornato alle 22:59
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Calcio, Serie C

Trapani: città e tifosi disorientati e oggi i granata provano a ricominciare da Latina

La squadra di calcio, con il -15 di penalità, torna in campo per quello che adesso è diventato uno scontro diretto per non affondare

10 Gennaio 2026, 09:58

I tifosi del Trapani

La contestazione dei tifosi granata in uno scatto d'archivio

All’indomani della nuova pesante penalizzazione di sette punti inflitta al Trapani calcio, la seconda in questa stagione sportiva dopo quella di otto punti inflitta ad inizio stagione e che porta il totale a 15 in meno, cosa succederà adesso? Se lo chiedono i tifosi, disorientati da questo nuovo boccone amaro da digerire dopo capodanno. Il campionato intanto bussa alla porta.

Oggi pomeriggio i granata saranno impegnati nella trasferta di Latina, fischio d’inizio ore 14,30. Gli uomini di mister Volpe sono reduci dalla vittoria contro l’Atalanta U23 ed in forma psicofisica ottimale, lanciati pure nella semifinale di andata della Coppa Italia Serie C del prossimo 14 gennaio.

I trapanesi di contro reduci dalla vittoria casalinga di misura contro il Casarano, hanno visto vanificati gli sforzi fatti nelle ultime settimane, e si ritrovano invischiati in zona play-out. Lo scontro con i laziali si riconfigura cosi come un match diretto in prospettiva evitare i play-out. Un radicale cambio in corsa per i colori granata che erano arrivati dopo la vittoria coi pugliesi a rientrare in griglia play-off.

Il momento squadra? Morale che potrebbe averne risentito. Bisognerà vedere come dal punto di vista psicologico, reagirà a questa nuova situazione. La recente vittoria con rete all’esordio del giovane Bogdan Stauciuc, neo arrivato dal mercato di riparazione, era servita a ridare un po' di ottimismo e qualche sorriso al gruppo pur consapevoli della spada di Damocle che attendeva al varco extrasportivo la società.

L’ufficializzazione della penalizzazione potrebbe avere avuto effetti dirompenti sul gruppo squadra, con una grande lavoro anche psicologico posto in capo al mister Salvatore Aronica. Il campo questo pomeriggio dovrebbe far vedere che tipo di risposta operativa la squadra sarà stata capace di dare, per tentare di riprendere il cammino e concludere il campionato nel migliore dei modi possibili, con tutto il girone di ritorno ancora da disputare, in un campionato che è molto complicato.

Fronte mercato: situazione al momento che appare congelata, finora pochi i movimenti in uscita in casa Trapani, dopo l’esonero del ds Mussi, il nuovo ds Luigi Volume ha portato ad oggi alla cessione di Carriero, Negro e Ciotti. Nella conferenza stampa pre-Casarano, il mister aveva anche anticipato un’altra cessione riguardante Canotto, infatti non era presente nella lista gioco dello scorso match. Ma ad oggi non c’è stata nessuna ufficializzazione in merito. Sul fronte nuovi arrivi, al momento invece i soli certi ufficializzati sono stati il romeno Stauciuc - tra l’altro già andato in rete all’esordio - e due giovani in prestito Salvatore Di Mitri ed Angelo Vapore che vanno ad arricchire il gruppo, anche in vista della politica scelta di utilizzo dei giovani in campo, causa incentivi che la Lega Pro riconosce alle società.

Nei giorni scorsi si erano rincorse voce di altre possibili interessamenti a Fischnaller, ma al momento dagli uffici Trapani nulla trapela in merito a questa come ad altre trattative in uscita. I prossimi giorni, anche alla luce della nuova situazione venutasi a creare in classifica potranno essere forieri di novità, in entrata ed in uscita?

Intanto la tifoseria è in fermento. La notizia della ennesima penalizzazione ha di fatto segnato un altro solco tra dirigenza e gruppi del tifo organizzato. Alcuni episodi erano già venuti fuori con l’esposizione di striscioni di protesta.

L’ultimo eclatante contro il Casarano, con lo striscione che recitava: “Tutto a posto, tutto pagato ma u finemo stu campionato?” che era stato esposto in curva, e poi con i duri comunicati con cui i tifosi organizzati hanno preso le distanze dalla dirigenza, una frattura che almeno per il momento appare davvero insanabile.