serie c
Catania, la corsa dei numeri 9 e un attacco formula 007: Forte segna, Rolfini e Caturano no
Lo Squalo a quota 7, il Cobra e il Bomber all’asciutto. Il percorso dei numeri 9 del Catania tra sorprese, contraddizioni, delusioni e rilanci. Ma con grandi motivazioni
Elencare gol, impegno e caratteristiche di Francesco Forte è semplice: 7 reti, lo zampino sulle vittorie che hanno portato il Catania a ridosso della vetta, primato perso per il pari di Foggia e la contemporanea vittoria del Benevento in extremis nel posticipo del lunedì sera contro il Crotone.
Forte è al centro degli schemi di gioco voluti da Toscano, si batte anche quando la palla è lontana, rincorre l’avversario che avvia l’azione dal basso. Ha deciso gare delicate e difficili, come quelle di Picerno, per esempio, ma anche contro Salernitana, Latina, proprio la Cavese - prossimo avversario - all’andata. A Potenza aveva firmato il vantaggio, poi il Catania non ha vinto nonostante la superiorità numerica.
E qui entra in gioco Rolfini che a Potenza aveva segnato un gol regolare, annullato dall’arbitro e ancora ci chiediamo il perchè. A Casarano è stato altrettanto sfortunato con le decisioni del direttore di gara. Ma il Cobra è vivo e lotta insieme con i compagni. Quando entra il Catania accelera negli ultimi venti metri e incide. Potrebbe avere più spazio, i tifosi lo chiedono al tecnico. Ma le valutazioni spettano a Toscano che, magari, contro la Cavese domani potrebbe concedere una vetrina più ampia all’ex del Vicenza.
Caturano? Zero gol, mentre l’anno passato era stato il capocannoniere di questo girone infernale. Ha giocato poco, è stato scavalcato nelle gerarchie da Forte e da Rolfini, ma avrà spazio comunque. Si aspetta un suo riscatto perchè l’impressione è che se l’ex Potenza sta bene e dovesse cominciare a segnare, magari non si fermerà più.
La gara contro la Cavese potrebbe rappresentare uno snodo importante per tutti e tre i numeri 9 del Catania. Forte cerca di avvicinarsi alla doppia cifra, Rolfini tenterà di far centro anche perché anche a Foggia c’era arrivato molto vicino (la palla ha quasi varcato la linea, salvata dal portiere dei pugliesi, poi l’ha ribadita in rete Jimenez, complice una deviazione), Caturano ha voglia di mostrare lampi del suo fiuto davanti ai 17mila del Massimino.
Meglio discutere d’abbondanza in questo ruolo piuttosto che di scelte obbligate, anche se a conti fatti chiunque vada a segno per il bene del Catania è il benvenuto.
Domani Toscano avrà a disposizione Allegretto in difesa perché ha recuperato da un acciacco, ma non Celli perché squalificato e nemmeno Ierardi che non ha ancora recuperato al cento per cento dopo l’intervento di ernia cui si è sottoposto prima della pausa di fine anno. Sulla trequarti avrà a disposizione Lunetta rientrato dalla squalifica, ma anche Bruzzaniti che - ne parliamo a parte - ha confermato di esserci. Ieri si è allenato con il gruppo a tempo pieno recuperando da un problema fisico che aveva accusato a Pineto.
Oggi dopo la rifinitura parlerà Toscano e chiarirà aspetti del match contro la Cavese e forse anche qualche scelta di campo. Il pubblico continua ad acquistare biglietti per il match: si va verso le 17mila presenze.