serie A
Tra Udinese e Pisa un pareggio al cardiopalma: ma per Gilardino è un punto d'oro
Spettacolare 2 a 2 con continui ribaltamenti: ammonizione a Zaniolo (e salta l'Inter)
Udinese e Pisa regalano un 2-2 ricco di colpi di scena nell’anticipo della prima giornata di ritorno. Un pareggio che giova soprattutto ai toscani, passati in vantaggio, poi rimontati e infine capaci di raddrizzare la sfida nel finale. Quattro reti, due legni e una lunga serie di occasioni hanno acceso la serata del Bluenergy Stadium.
Runjaic, privo di Kristensen, ripropone il 4-4-2 già efficace a Torino: in mezzo al campo conferma per il giovane scozzese Miller, in attacco Zaniolo al fianco di Davis. Gilardino risponde con Scuffet tra i pali e il tandem Moreo-Meister, dopo l’epurazione di Nzola.
L’avvio è del Pisa: al 13’ cross di Angori, Moreo ci arriva in scivolata e costringe Okoye alla deviazione in angolo. Dalla bandierina nasce il vantaggio ospite: schema corto, Tramoni riceve di nuovo da Aebischer, si accentra e spara un destro sotto la traversa che sorprende il portiere bianconero.
La reazione dell’Udinese è immediata e, dopo sei minuti, vale l’1-1: corner di Zaniolo, stacco imperioso di Kabasele e incornata vincente favorita da un paio di blocchi.
La gara resta a viso aperto, con continui ribaltamenti. Al 37’ Bertola sfonda a destra e crossa: a due passi dalla porta Ekkelenkamp viene agganciato da Leris. Ayroldi inizialmente lascia correre, poi il VAR lo richiama: rigore, che Davis trasforma spiazzando Scuffet. Nel recupero Leris ha l’occasione per rimediare, ma calcia alto da posizione invitante.
La ripresa si apre con i primi cambi al 55’: Atta prende il posto di Ekkelenkamp, Piotrowski rileva Zanoli; dall’altra parte Gilardino inserisce Touré e Piccinini per Marin, ammonito, e lo stesso Leris. Al quarto d’ora Zaniolo si becca un giallo per proteste che, da diffidato, gli costerà la sfida con l’Inter: Runjaic, notandolo nervoso e acciaccato, lo sostituisce subito con Gueye.
L’Udinese si abbassa troppo e il Pisa colpisce: al 67’ cross dalla sinistra, colpo di testa di Piccinini, Okoye non trattiene e Meister insacca da due passi per il 2-2. I friulani sbandano: al 72’ Tramoni salta due avversari a sinistra e mette in mezzo, Solet anticipa in extremis ancora Meister. Al 77’ i nerazzurri sfiorano il sorpasso: Meister, questa volta da destra, incrocia e Okoye si salva in angolo con la complicità del palo. Al 82’ Touré parte in progressione, rientra e calcia, ma Kabasele respinge di testa a pochi metri dalla linea.
Finale rovente. All’89’ l’Udinese spreca due chance enormi in venti secondi: Solet serve Atta, che centra il palo; sulla seconda palla lo stesso Solet imbuca per Iker Bravo, traversone rasoterra e Davis, a due metri, alza incredibilmente sopra la traversa, tra la disperazione del pubblico di casa.
Un punto che il Pisa porta via con merito e che lascia l’Udinese con il rammarico per le opportunità sciupate nel finale.