Calcio Serie C
Siracusa punito di misura a Monopoli, Farroni para un rigore
Aretusei colpiti nella ripresa su punizione, nel finale vano l'assalto della squadra di Turati
Valente in azione (foto Simona Amato)
Il Monopoli si aggiudica di misura la sfida contro il Siracusa nella seconda giornata di ritorno del girone C di Serie C: al “Vito Simone Veneziani” finisce 1-0, con la firma di Battocchio. Gara intensa e a tratti spezzettata, con gli aretusei capaci di tenere il campo e creare anche buone opportunità, ma puniti nel momento chiave e fermati più volte dalle decisioni arbitrali e dagli episodi. Si ferma a quattro la striscia positiva della squadra di Marco Turati che da domani penserà al match interno contro l'Audace Cerignola.
L’avvio è vivace. Il Siracusa prova subito a spingere con una punizione di Valente dalla sinistra, respinta dalla retroguardia pugliese, mentre il Monopoli cresce con il passare dei minuti e costruisce le prime chance vere: Farroni è costretto a salire in cattedra e dopo un contatto Farroni-Calcagni, l’arbitro assegna il rigore. Farroni intuisce e respinge il tiro di Fall, ma sulla ribattuta il più rapido è Tirelli, che ribadisce in rete. Esultanza breve: poco dopo, infatti, viene annullato il gol ai pugliesi per posizione irregolare, episodio che alimenta proteste e tensione, ma non cambia l’inerzia del risultato.
Il gol che decide la partita arriva nella ripresa e nasce da palla inattiva: punizione per il Monopoli e conclusione vincente di Battocchio, che sblocca la gara e indirizza il pomeriggio. Il Siracusa reagisce soprattutto con iniziative sulle corsie: cross dalla sinistra di Cancellieri, respinta della difesa e tiro alto di Limonelli, quindi un’altra conclusione dalla distanza dello stesso Limonelli che termina fuori, segnali di una squadra viva ma poco precisa nell’ultimo gesto.
Nel finale il Siracusa tenta l’assalto con orgoglio, ma fatica a trovare varchi puliti. Il Monopoli difende con ordine e porta a casa tre punti pesanti, mentre agli aretusei resta la sensazione di aver avuto momenti favorevoli – e un Farroni decisivo in più circostanze – senza però riuscire a trasformare le occasioni in un pareggio che avrebbe premiato la generosità mostrata soprattutto nella fase centrale del match.