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SERIE C

Non solo capitan Di Gennaro: dalla verve di Bruzzaniti al gran gol di Caturano, dove può arrivare questo Catania “grandi firme” dopo l'aggancio in vetta al Benevento

Il Massimino certifica la forza di una squadra che di fronte a 16mila tifosi ha ottenuto la vittoria numero 10 e mandato diversi messaggi alle avversarie

Giovanni Finocchiaro

11 Gennaio 2026, 18:48

19:43

Non solo capitan Di Gennaro: dalla verve di Bruzzaniti al gran gol di Caturano, dove può arrivare questo Catania “grandi firme”

Di Gennaro e poi Caturano con l'allenatore Toscano e con Bruzzaniti (foto Galtieri)

Il destino del Catania è soffrire fino alla fine. E la vittoria acciuffata in extremis contro la Cavese conferma come sul campo nulla è scontato. Anche con le piccole i rossazzurri soffrono perché bisognava chiuderla nel primo tempo senza inseguire i minuti fino a rischiare le coronarie.

Di Gennaro statuario perché ha difeso di testa l’impossibile quando i campani presidiavano l’area e di testa è andato a segnare il vantaggio a 2 minuti dal 90’. La notizia è che ha fatto gol pure Caturano. E che gol: rovesciata in acrobazia al centro dell’area dopo che Rolfini s’era catapultato su una palla che sembrava persa, favorendo l'assist di Bruzzaniti.

Se sono segnali da spedire alle avversarie, sono arrivati direttamente da un Massimino che certifica la forza di una squadra che di fronte a 16mila tifosi ha ottenuto la vittoria numero 10 (un solo pari col Sorrento) tenendo una volta di più la porta chiusa a doppia mandata.

E il segnale è arrivato nel tardo pomeriggio perchè il Benevento non è andato oltre lo 0-0 sul campo della Casertana e questo risultato permette alla squadra allenata da Toscano di agganciare i Sanniti in cima alla graduatoria. Insomma, Catania capolista nuovamente, ma la lotta continuerà fino alla fine della stagione regolare. 

Soffrire di meno, metterla in sicurezza prima? Si può, si deve, ma  un successo così fa crescere l’autostima di un gruppo che ha stentato sulle fasce pur sfiorando il vantaggio con Jimenez in avvio, poi con Casasola, Forte, Lunetta fino alla traversa timbrata da Allegretto.

Caturano in gol, ma anche l’esordio di Bruzzaniti ha dato vigore a una squadra che si permette il lusso di avere, adesso sì, una panchina “grandi firme”. E quando Toscano ha schierato tutti gli attaccanti che aveva in tasca, la squadra  ha risposto. Un verdetto che è pura adrenalina in vista del confronto di Monopoli. Fuori casa serve una scossa vigorosa dopo i pareggi di Potenza e di Foggia.  

Il tabellino

CATANIA-CAVESE 2-0

MARCATORE Di Gennaro al 43’ s.t. Caturano 45’ s.t.

CATANIA (3-4-2-1) Dini 6; Pieraccini 6,5, Di Gennaro 7.5, Allegretto 6,5; Casasola 6 (dal 35’ s.t. D’Ausilio s.v.), Quaini 6, Di Tacchio 6 (dal 13’ s.t. Bruzzaniti 7), Donnarumma 6 (dal 24’ s.t. Caturano 7); Jimenez 6, Lunetta 5,5; Forte 5 (dal 1’ s.t. Rolfini 6).

(Bethers, Coco, Doni, Martic, Raimo, Corbari, Stoppa, Quiroz). All. Toscano 6,5.

CAVESE (3-5-2) Boffelli 6,5; Evangelisti 6,5, Bolcano 5,5, Loreto 6; Amerighi 6, Orlando 6, Awa 7 (dal 37’ s.t. Visconti s.v.), Maiolo 6 (dal 13’ s.t. Munari), Pelamatti 5,5 (dal 1’ s.t. Nunziata 6); Fella 5 (dal 13’ s.t. Sorrentino 5,5), Ubaldi 5 (dal 32’ s.t. Fusco s.v.).

(Lamberti, Iuliano, Barone). All. Prosperi 6.

ARBITRO Guazzolino di Torino 6.

NOTE paganti 4.106, abbonati 12.085, incasso n.c.

Ammoniti Maiolo, Fella, Di Gennaro, Allegretto, Evangelisti, Fusco.

Angoli 7-5.