serie A
Tra Inter e Napoli uno spettacolare 2 a 2 e niente fuga: McTominay risponde a Dimarco e Calhanoglu
I nerazzurri due volte in vantaggio sempre raggiunti dal centrocampista scozzese
Inter e Napoli si dividono la posta a San Siro: finisce 2-2, con i nerazzurri raggiunti due volte dalla doppietta di McTominay e al primo pareggio in campionato. La squadra di Chivu sale a 43 punti, mantenendo quattro lunghezze di vantaggio sulla formazione di Conte, espulso nel finale per proteste dopo il rigore concesso all’Inter. Gli azzurri incamerano un punto prezioso: agganciano la Roma a quota 39, restano in scia e impediscono la fuga dell’Inter, mentre il Milan è secondo, a +1 sui partenopei. Scelte iniziali: Chivu si affida davanti al tandem titolare Thuram-Lautaro, conferma Bisseck in retroguardia con Luis Henrique sulla destra e inserisce Zielinski in mezzo. Conte schiera Politano ed Elmas alle spalle di Hojlund, con Beukema e Juan Jesus dal primo minuto in difesa. Avvio intraprendente del Napoli, subito minaccioso al 4’ con Hojlund, disinnescato dall’attenta linea arretrata interista. All’8-9’ la partita si sblocca: errore in impostazione di McTominay, ripartenza di Thuram che serve Dimarco, preciso nell’incrociare sul palo lontano e superare Milinkovic-Savic per l’1-0. Sull’onda del vantaggio, al 15’ Lautaro conclude debolmente al termine di una manovra rapida; poco dopo, Calhanoglu ci prova da lontano senza inquadrare lo specchio.
Nel momento migliore dell’Inter arriva l’1-1: al 26’ Elmas pesca l’inserimento di McTominay, che anticipa Akanji e batte Sommer. Lo scozzese ci riprova al 32’, ma il destro è bloccato dal portiere. Al 42’ Zielinski sfiora il bersaglio mancino, tiro deviato casualmente da Lautaro e palla sul fondo. Ripresa subito vibrante: al 49’ grande occasione per Hojlund, lanciato in profondità, che calcia di sinistro a fil di palo. Replica interista al 58’ con Barella dalla distanza, alto. Chivu inserisce Mkhitaryan per Zielinski. Al 68’ doppia chance nerazzurra con Dimarco e poi Bastoni, il cui mancino termina di poco a lato; il Var però richiama Doveri per uno “step on foot” di Rrahmani su Mkhitaryan nell’azione: rigore concesso.
Calhanoglu spiazza Milinkovic-Savic, il pallone bacia il palo e finisce in rete per il 2-1. Seguono veementi proteste azzurre: Antonio Conte urla “Vergognatevi” e va faccia a faccia con il quarto uomo, Colombo; scatta il rosso al 71’. Nonostante l’espulsione, l’allenatore ridisegna la squadra inserendo Lang per Beukema. La mossa paga: all’81’ proprio Lang, dal fondo, mette al centro per McTominay, che da distanza ravvicinata firma la doppietta personale e il 2-2. Nel finale l’Inter prova l’assalto con gli ingressi di Pio Esposito, Bonny, Susic e Carlos Augusto. Al 94’ l’ultima, clamorosa opportunità: sinistro di Mkhitaryan deviato da Di Lorenzo e palla sul palo, con il Napoli salvato dalla leggera deviazione del capitano. Punto a testa e corsa Scudetto che resta apertissima.