serie A
Il Napoli si inceppa ancora: pareggio senza reti contro il Parma. Ora l'Inter può allungare
Gli azzurri sono al secondo pari consecutivo in casa dopo quello col Verona. Annullato per fuorigioco un gol a Mc Tominay
Nuova delusione per il Napoli. Senza Antonio Conte in panchina, a causa della squalifica per l'espulsione di San Siro, gli azzurri nel recupero della 16/a giornata vanno a sbattere contro il muro difensivo costruito dal Parma e mettono a referto un nuovo pareggio, dopo quelli con il Verona e con l'Inter.
I campioni d'Italia rischiano così di veder allontanare ancor di più la vetta della classifica, in attesa dei recuperi della capolista e del Milan, raggiunto per ora dagli azzurri a quota 40.
Il Napoli va in affanno e come è ormai una consuetudine radicata continua ad alternare prestazioni convincenti a partite deludenti. Con il Parma finisce 0-0 e la squadra di Conte riesce a costruire solo qualche azione pericolosa, ma il gioco non è mai contrassegnato da intensità, velocità e agonismo esasperato.
Insomma un film già visto in questa stagione, che non si giustifica neppure con le tante assenze anche se viene dalla dispendiosa prestazione di domenica sera a Milano. Conte anche per questo pratica un consistente turnover, scegliendo di far riposare alcuni tra i giocatori più utilizzati nelle ultime partite. Carlos Cuesta risponde con l'innesto di ben sei calciatori solitamente non utilizzati dal primo minuto di gioco. In porta debutta in serie A il giovanissimo Filippo Rinaldi, prodotto del vivaio parmense.
La gara ha un andamento scontato, con il Parma chiuso a riccio nella propria metà campo e soprattutto nell'area di rigore e con il Napoli pazientemente impegnato a far girare il pallone da un lato all'altro del terreno di gioco nel tentativo di trovare il varco giusto per lanciarsi verso la rete avversaria. Ma il compito della squadra, guidata in panchina da Stellini che sostituisce Conte per la prima delle due giornate di squalifica, non è facile perché il Parma chiude sistematicamente le linee di passaggio e riuscire a creare occasioni da gol è un'impresa ardua.
Gli azzurri riescono anche a sbloccare il risultato al 10' ma il gol di McTominay che risolve una mischia originata da un traversone di Mazzocchi deviato sul palo da Circati viene annullato a seguito dell'intervento del Var che rileva un fuorigioco dello stesso Mazzocchi sulla partenza dell'azione.
Nel primo tempo ci provano anche Buongiorno e Hojlund con conclusioni che vengono però ribattute dal giovanissimo portiere ospite.
Nella ripresa, dopo un quarto d'ora, Conte decide di aumentare i giri e manda in campo Spinazzola, Elmas e il rientrante Neres, che però ha autonomia ridotta e al 90' deve lasciare spazio a Lucca. La pressione del Napoli si fa più intensa, ma al contempo il Parma accentua ancor di più la propria predisposizione alla strenua difesa del pareggio.
Ci provano, con più o meno mira e decisione, Hojlund, McTominay, Rrahmani e Lobotka ma la diga costruita dal Parma davanti a Rinaldi tiene fino alla fine. Per il Napoli una nuova, cocente delusione, mentre il Parma festeggia per la conquista di un punto utilissimo.
TABELLINO
Napoli-Parma 0-0
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Mazzocchi (14' st Elmas), Lobotka, McTominay, Olivera (14' st Spinazzola), Politano (33' st Vergara), Lang (14' st Neres - 45' st Lucca), Hojlund. (14 Contini, 25 Ferrante, 31 Beukema, 35 Marianucci, 3 Gutierrez, 69 Ambrosino, 27 Lucca). All.: Conte.
Parma (3-5-1-1): Rinaldi, Circati, Troilo (24' st Delprato), Valenti, Britschgi, Keita, Estevez, Ordóñez (45' st Benedyczak), Sorensen (1' st Valeri), Ondrejka (14' st Bernabé), Cutrone (14' st Pellegrino). (40 Corvi, 67 Casentini, 61 Drobnic, 21 Oristanio, 25 Cremaschi, 30 Djuric). All.: Cuesta.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Angoli: 7-1 per il Napoli. Recupero: 2' e 5'.
Ammoniti: Troilo, Britschgi, Neres per gioco falloso; Rinaldi per comportamento non regolamentare. Spettatori: 35 mila