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Dalla scuola al fischietto: la carica dei 37 nuovi arbitri che sognano i grandi stadi

Passione e regole: Agrigento ha i suoi nuovi direttori di gara. Ecco chi sono i protagonisti pronti a scendere in campo

Dario Broccio

18 Gennaio 2026, 19:54

Dalla scuola al fischietto: la carica dei 37 nuovi arbitri che sognano i grandi stadi

Una nuova linfa vitale scorre nelle vene della Sezione AIA (Associazione Italiana Arbitri) di Agrigento. Al termine di un intenso percorso formativo durato tre mesi, ben 37 nuovi arbitri hanno superato l'esame finale, pronti a scendere in campo per rappresentare la classe arbitrale agrigentina.

La mattinata di oggi, svoltasi in un clima di grande entusiasmo e partecipazione, ha visto i candidati affrontare i temuti quiz regolamentari e un approfondito colloquio orale davanti a una commissione d’eccellenza. A valutare le nuove leve sono stati il componente CRA Eduardo Fragapane, il presidente di Sezione Gero Drago, e gli Organi tecnici Calogero Giardina e Piero Costanza.

Un cammino tra regole e valori

Non si è trattato solo di una prova tecnica. Durante la cerimonia, il presidente Gero Drago e Eduardo Fragapane hanno ribadito il valore etico del fischietto: «Essere arbitri significa vivere nel rispetto delle regole non solo sul terreno di gioco, ma soprattutto nella vita quotidiana. Questi ragazzi iniziano oggi a pensare da veri atleti, adottando comportamenti improntati alla lealtà e alla sportività».

I nuovi protagonisti del fischietto

Ecco l'elenco dei giovani che hanno ufficialmente ricevuto la "divisa": Agrigento: Luigi Patti, Andrea Giacalone, Flavio Collana, Gabriele Campione, Paolo Messina, Giuseppe Santamaria. Canicattì: Vincenzo Taibi, Giovanni Scianna, Gaetano Cacciatore, Gioacchino Ventura, Pietro Brunco, Vittorio Messana, Saverio Arnone, Alessandro Conforti, Calogero Zucchetto, Federico Guadagnino. Cammarata: Alessandro Piparo, Giuseppe Tomasino, Manfredi Madonia. Ribera e Calamonaci: Alfonso Palermo, Gabriele Bruccoleri, Cristian Ruvolo, Riccardo Buggemi. Campobello di Licata e Ravanusa: Davide Alabiso, Liviana Di Pasquale, Martina Zagarrio, Salvatore Pagliarello, Giovanni Quitadamo, Calogero Falsone, Giuseppe Napoli, Salvatore Catania. Altri comuni: Cristian Moscato (Favara), Giuseppe Cuffaro (Raffadali), Emanuel Maligno (Aragona), Antonino Vecchio (Raffadali), Gabriele La Sala (Porto Empedocle), Giampiero Caruana (Naro).

La forza del gruppo e della scuola

Il successo di questo corso è frutto di un lavoro corale. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al team di formatori (Antonino Costanza, Eliana Lo Bue, i fratelli Pasciuta e Zambuto) che con dedizione hanno seguito i ragazzi.

Fondamentale anche l’asse con le scuole del territorio, dai Licei di Canicattì al Leonardo di Agrigento, fino agli istituti di Ravanusa e Cammarata, che hanno confermato quanto il reclutamento sportivo sia un volano educativo imprescindibile per i giovani della provincia.

Ora la parola passa al campo: dalle prossime settimane, i 37 nuovi fischietti debutteranno nelle categorie giovanili, portando con sé la passione e i valori della Sezione di Agrigento.