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serie C

Il Catania che corre, la gioia di Toscano e l'orgoglio di Caturano

Due dei protagonisti della vittoria di Monopoli: «Era un confronto difficile, ma alla fine abbiamo forzato le giocate». L’attaccante: «Non ci sono gerarchie precise, ci aiutiamo tra noi e questo serve tanto»

Giovanni Finocchiaro

19 Gennaio 2026, 10:13

10:15

Il Catania che corre, la gioia di Toscano e l'orgoglio di Caturano

Gli abbracci, la festa sotto la curva, l’esultanza giustificata di tutto lo staff, dei giocatori per il colpo maturato al minuto 49 della ripresa. Il Catania torna in vetta nella notte di Monopoli ribaltando il match nel finale. È la prima volta che accade in questa stagione.

TOSCANO GUARDA AVANTI. Il tecnico Toscano pensa al Cosenza. «Ci godiamo la vittoria, pensiamo a lavorare per migliorare. Non è stata una settimana facile per l’infortunio di Di Gennaro, ma la società ha subito provveduto. È arrivato Ponsi che diventa una soluzione in più in difesa. Ma io penso al campo, i dirigenti sanno quali sono le mosse da fare e lavorano con grande efficacia».

Un ringraziamento alla squadra: «Ci abbiamo creduto fino alla fine, sembra una frase fatta ma in campo i ragazzi hanno lottato sempre pensando di riaprirla anche dopo aver beccato il gol».

La reazione era una speranza che nel finale è diventata concreta: «Ci siamo detti che rimangono sempre meno gare, che bisogna osare di più anche in sfide difficili come questa. E abbiamo osato quando era giusto farlo. Questa reazione mi ha lasciato speranzoso. Bisogna migliorare tanti aspetti, ma i tre punti sono la medicina migliore per ogni giorno di lavoro».

Una considerazione e un altro grazie, Toscano lo ha dedicato ai tifosi. «Non è un caso se abbiamo vinto. Il ritorno dei tifosi pensate che non abbia inciso? Secondo me tanto, ecco perché sono felice per la vittoria, per tifosi che sono riusciti ad arrivare fin qui. Il loro incitamento è stato determinante».

TIFOSO DOC. Tra i tifosi eccellenti anche Umberto Del Core che ha seguito la gara dalla tribuna di Monopoli. «Ed è stato emozionante vedere il Catania giocare. Spero di tornare in Sicilia e al Massimino per incitare questi ragazzi che hanno lottato fino all’ultimo istante».

CATURANO SHOW. La felicità di Salvatore Caturano a fine sfida è evidente. «Un finale di gara rocambolesco, siamo riusciti a reagire contro un avversario compatto che chiudeva tutte le linee di passaggio. Abbiamo dovuto giocare costruendo dalle fasce ma con enorme sacrificio. Questa vittoria ci rende felici perché è una rimonta che premia la volontà della squadra nel momento in cui tutto sembrava perduto».

L’attaccante, due gol in due gare, ammette. «Ci abbiamo creduto giocando palla a terra, forzando le azioni nei momenti in cui serviva».

Un cenno ai tifosi che dopo tre mesi sono tornati a seguire la squadra in trasferta: «Un incitamento fondamentale per la squadra, un grazie grande così va a chi si è sobbarcato un viaggio per una gara in notturna. Continuiamo in questo modo».

La festa sotto la curva, poi il commento sulle scelte dell’allenatore: «Siamo in tanti, le gerarchie sono sempre da leggere nella maniera giusta. Ci crediamo tutti, ci aiutiamo a vicenda, sono stimoli che in settimana coltiviamo per poi giocare di squadra quando ci sono gare come questa di Monopoli. Mi sono sbloccato? Sì, non mi esalto adesso, non ero preoccupato prima, pensiamo alle vittorie, pensiamo ad andare avanti».

Il cannoniere della stagione passata ha aggiunto: «Trovare il gol è sempre complicato, ma c’è stata la società, c’è stato il tecnico a dare un supporto morale. Anche i compagni, senza dubbio. Sono felice perché a parte i gol sono punti pesanti che conquistano».

La classifica dice che il Catania è ancora in cima e la sfida continua. «La guardiamo tutti la classifica, sappiamo quale sarà l’obbiettivo, le altre vincono, ma guardiamo in casa nostra. Sarà dura, ma siamo lì insieme agli altri. Non ci sono gerarchie, siamo tutti titolari, nessuno si lamenta perché ci sentiamo parte del progetto».