Serie D
Crisi Messina, Davis risponde alle critiche dopo la sconfitta di Gela: “Continueremo a lottare”
Presa di posizione dal suo account Instagram a difesa del progetto. «Affiderei il club per una settimana a chi critica di più per fargli vivere il peso e la pressione»
All’indomani della sconfitta di Gela, che ha riacceso polemiche e malumori nell’ambiente, il presidente del Messina Justin Davis rompe il silenzio e affida ai social il suo messaggio. Lo fa da lontano, attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, ma con parole dirette e dal tono deciso.
Il risultato negativo ha fatto suonare forte il campanello d’allarme e ha alimentato le critiche, soprattutto sui social network. Proprio da lì, Davis ha scelto di rispondere.
“Affiderei il club a un tifoso per una settimana”
Nel suo intervento, il presidente si rivolge apertamente ai tifosi più critici:
«Un giorno mi piacerebbe scegliere un tifoso, magari proprio uno di quelli che criticano di più, e affidargli il club per una sola settimana», scrive Davis.
Un invito simbolico per far comprendere, spiega, il peso delle responsabilità quotidiane:
«Non per metterlo in difficoltà o giudicarlo, ma per fargli vivere la pressione, le decisioni difficili, le notti insonni. Per capire che non c’è solo il risultato della domenica».
Il lavoro dietro le quinte e l’impegno del club
Davis sottolinea come dietro ogni partita ci sia il lavoro costante di giocatori, allenatori, staff e dirigenti, che ogni settimana si assumono responsabilità importanti.
Un impegno che, secondo il presidente, va oltre il singolo risultato e nasce dall’amore per la maglia e per la città.
“La salvezza è il nostro obiettivo assoluto”
Il presidente lancia poi un messaggio chiaro a chi dubita delle intenzioni della società:
«A chi pensa che io non voglia salvare questo club voglio dire una cosa con il cuore: nessuno investe un milione di euro in tre mesi senza credere profondamente in questo progetto».
Davis ribadisce che la salvezza resta l’obiettivo prioritario e che il percorso è stato fin dall’inizio in salita:
«Siamo partiti con una montagna da scalare e continueremo a combattere, a fare sacrifici, perché Messina merita di restare in questa categoria».
“Niente miracoli, ma battaglia fino all’ultimo minuto”
Il messaggio si chiude con una promessa di impegno e presenza costante:
«Non promettiamo miracoli, ma battaglia fino all’ultimo minuto. Finché ci sarà anche una sola possibilità, noi ci saremo».