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Arsenal "stellare", l'Inter lotta ma si deve arrendere

Una doppietta di Gabriel Jesus e il tris di Gyökeres. Inutile il gol del momentaneo pari di Sucic: finisce 1 - 3

Fabio Russello

20 Gennaio 2026, 22:57

23:06

Arsenal "stellare", l'Inter lotta ma si deve arrendere

L’Arsenal espugna San Siro e, di fatto, compromette le residue speranze dell’Inter di ottenere l’accesso diretto agli ottavi di Champions League. La squadra di Chivu va subito sotto per una zampata di Gabriel Jesus, reagisce con carattere trovando il pari grazie a Sucic e resta in partita a lungo, ma alcune amnesie difensive spalancano la strada al 3-1 finale firmato ancora da Gabriel Jesus e da Gyokeres. Per i nerazzurri è il terzo ko consecutivo in Europa; i Gunners, invece, restano in vetta alla classifica unica (come in Premier League) e staccano il pass per la fase a eliminazione diretta.

Nonostante l’ampio turnover deciso da Arteta in vista del “big match” di domenica contro il Manchester United, i londinesi partono a razzo: nei primi 30 secondi la retroguardia interista deve opporsi a due conclusioni. La pressione alta degli ospiti è asfissiante e il vantaggio arriva in maniera meritata: scambio rapido al limite, tiro sporco di Timber e deviazione sotto misura di Gabriel Jesus, tenuto in gioco da un distratto Luis Henrique, che beffa Sommer e sblocca il risultato.

Il gol incassato scuote l’Inter, che alza il baricentro e comincia a rendersi pericolosa. Prima Luis Henrique spreca l’assist in ripartenza per Thuram, poi lo stesso francese calcia debolmente consentendo a Mosquera di recuperare. Al terzo tentativo arriva il pari: Lautaro verticalizza per Thuram, il cui tiro viene respinto, come il successivo di Barella; sul pallone vagante irrompe Sucic, che dal limite scaglia un destro sotto la traversa.

La replica dell’Arsenal è immediata: Eze sfiora il palo direttamente sull’azione successiva all’1-1. L’Inter, ancora sull’asse Sucic–Thuram, costruisce l’occasione più nitida per il sorpasso, ma il croato si incarta al limite e serve Thuram, che, solo in area, calcia male. Errore pesante, punito nel modo preferito dai Gunners: su calcio d’angolo Trossard colpisce indisturbato, la palla lambisce la traversa e Gabriel Jesus appoggia in rete sulla linea per la diciannovesima marcatura stagionale dell’Arsenal su palla inattiva.

I nerazzurri restano minacciosi in transizione: Luis Henrique scappa ma angola malissimo. A blindare il vantaggio ci pensa poi Raya, strepitoso in due interventi ravvicinati sui mancini di Dimarco.

Nella ripresa i londinesi ripartono con un sinistro di Eze che impegna Sommer. Dall’altra parte l’Inter protesta per un contatto su Lautaro in area, ma arbitro e Var lasciano correre. L’Arsenal sfiora il tris con un volée di Trossard a lato e con Saka, fermato in extremis dalla scivolata provvidenziale di Bastoni.

Chivu tenta la scossa inserendo Esposito e Frattesi; Arteta risponde con Rice e White. Proprio Esposito accarezza il 2-2 con una girata di destro che esce di un soffio. È l’ultimo acuto nerazzurro: nel finale emerge la stanchezza dei padroni di casa e i Gunners controllano senza affanni.

L’Inter passa alle tre punte con l’ingresso di Bonny accanto a Esposito e Thuram, ma viene subito colpita: Gyokeres approfitta di una ripartenza gestita male dai milanesi e, con un destro a giro, firma il 3-1 che mette il sigillo alla sfida e, quasi certamente, alle ambizioni interiste di qualificazione diretta agli ottavi.