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Il Napoli "incerottato" non va oltre il pari a Copenhagen
McTominay illude gli azzurri che giocano oltre un'ora in 11 contro 10. Poi un rigore fissa il risultato sull'1 a 1
Nemmeno con un’ora in superiorità numerica e con il vantaggio firmato da McTominay il Napoli riesce a conquistare la prima vittoria nel proprio girone di Champions League. Nella ripresa gli azzurri si fanno raggiungere dal Copenaghen, complicando ulteriormente la rincorsa alla qualificazione ai playoff.
Tutto si deciderà tra otto giorni, quando la squadra di Antonio Conte affronterà il Chelsea al Maradona: un’occasione sprecata, in condizioni estremamente favorevoli, sul campo dei danesi racconta bene il momento delicato che i campioni d’Italia stanno attraversando, aggravato anche dalle numerose assenze per infortunio.
Le scelte di Conte sono infatti condizionate da nove indisponibili. Lukaku va in panchina solo per stare vicino ai compagni, non essendo ancora pronto al rientro. Il tecnico leccese schiera Gutierrez sulla corsia destra e avanza Vergara accanto a Elmas, a supporto di Hojlund.
Nel primo tempo il Napoli impone un dominio netto, peraltro non legato all’uomo in più che arriverà soltanto al 35’, quando Delaney entra a gamba tesa su Lobotka a centrocampo. L’arbitro Peljto inizialmente estrae il giallo, poi richiamato dal Var cambia decisione e mostra il rosso.
Ancor prima del provvedimento, gli azzurri avevano già messo sotto pressione la porta avversaria, sfiorando il gol con Hojlund, Vergara e Di Lorenzo. Tre minuti dopo l’espulsione, Elmas scodella dalla bandierina un pallone in area: McTominay anticipa tutti di testa e insacca.
Ridotti in dieci, i padroni di casa corrono ai ripari: l’allenatore inserisce Hatzidiakos al posto dell’attaccante Dadason e si schiera con un 5-3-1, chiaro segnale dell’intenzione di difendere il minimo svantaggio.
Nella ripresa, però, il Copenaghen alza il baricentro nonostante l’inferiorità. Al 15’ Madsen, solo davanti alla porta, calcia debolmente su Milinkovic-Savic sprecando il pari.
L’1-1 arriva al 26’: Elyounoussi penetra in area e, al momento di concludere, viene toccato sulla gamba d’appoggio da Buongiorno. Larsson calcia centralmente, il portiere del Napoli respinge corto e lo stesso Larsson ribadisce in rete.
La reazione dei partenopei è confusa, imbrigliata dalla retroguardia danese schierata a protezione di Kotarski. Le occasioni arrivano col contagocce: al 90’ Lucca si ritrova in buona posizione, ma spara alto. Per il Napoli un’altra occasione gettata al vento. Ora per gli azzurri sarà indispensabile fare punti contro il Chelsea, sperando anche in una frenata delle concorrenti nella corsa alla qualificazione ai playoff.